giovedì 31 gennaio 2013

Molto rumore per nulla.!

Sembrava una giornata così tranquilla, straordinariamente piatta e lineare per essere l’ultimo giorno di calciomercato. Definite le situazioni relative a Taddei e Lopez, nulla sembrava più poter turbare il pomeriggio del tifoso giallorosso. All’improvviso, come accade spesso quando si parla di mercato, è invece accaduto il finimondo. L’agente di Stekelenburg ha aperto le danze, dichiarando: “Stiamo trattando con il Fulham”. Apriti cielo. Da Trigoria sono subito arrivate le prime smentite ma il calciatore, un’ora e mezza prima della chiusura del mercato italiano, ha lasciato il Centro Sportivo giallorosso in direzione Ciampino, per prendere un volo per Londra e chiudere con il Fulham. Sembrava un affare ormai definito e subito sono circolate le prime indiscrezioni sul possibile sostituto. C’è chi ha fatto addirittura il nome di Rosati ma l’ipotesi è stata subito smentita. Diversa, invece, la situazione legata ad Emiliano Viviano: il portiere è stato effettivamente contattato dalla Roma ma, fin da subito, è stato chiaro che l’affare non sarebbe stato definito entro le 19.00, orario di chiusura del mercato italiano. Nel frattempo, Stekelenburg era sempre in volo verso Londra, poiché in Inghilterra il mercato è terminato nella tarda serata. Non avendo trovato un’alternativa, il club capitolino ha fatto dietro front, ha bloccato tutto e ha invitato il portierone olandese a prendere questa mattina un volo per Roma e stasera sarà così regolarmente a disposizione di Zdenek Zeman per la gara contro il Cagliari. Difficilmente però partirà titolare, dopo tutto quello che è accaduto nelle ultime ore. Alla fine rimangono a Roma anche Taddei, che si sarebbe spostato solo a titolo definitivo, e Lopez, con l’attaccante uruguaiano che reclamava più spazio e che si sarebbe potuto trasferire al Siena o al Catania. La Roma ha bloccato l’affare anche perché, con Destro out per infortunio, i giallorossi sarebbero rimasti con tre sole punte fino ad aprile. I capitolini hanno chiuso così la sessione di riparazione con un acquisto all’attivo, quello di Torosidis, e una cessione, quella di Tallo, finito al Bari a farsi le ossa. La lacuna degli esterni è stata colmata con il Nazionale greco, arruolabile sia sulla destra che sulla fascia sinistra e in ballottaggio con Dodò, questa sera, proprio per sostituire Balzaretti. Peccato per la boutade Stekelenburg, rivelatasi un colpo all’immagine della società. L’ardua impresa sarà ora quella di recuperare il rapporto con il giocatore.!

Sassuolo, Antei: "Dispiace lasciare la Roma, credo nel progetto neroverde".!

Luca Antei (20) lascia la Roma per il Sassuolo. Il difensore approda in prestito con diritto di riscatto per la compartecipazione in Emilia, dove proverà a conquistare la promozione con i neroverdi di Di Francesco; queste le parole del calciatore a vocegiallorossa.it: "Sono contento del mio trasferimento al Sassuolo, una grande realtà del calcio italiano in Serie B. Ho voluto fortemente questa destinazione perché credo nel progetto della società neroverde. Sono ovviamente dispiaciuto di lasciare Roma ma, dopo l'infortunio, volevo cercare di trovare un club che mi permettesse di giocare con continuità".!

Roma-Cagliari - Le probabili formazioni: in difesa tornano Marquinhos e Castan. Dodô a sinistra.!

Dopo il caos degli ultimi giorni generato dalla questione riguardante Zdenek Zeman, la Roma torna in campo e lo fa contro il Cagliari, nel singolare anticipo del venerdì dovuto alla partita del Sei Nazioni di rugby in programma domenica allo Stadio Olimpico. In porta andrà Mauro Goicoechea, giacché Stekelenburg avrà due viaggi aerei in meno di 24 ore da smaltire. Per quanto riguarda il pacchetto difensivo, con Balzaretti assente per infortunio, si va verso un quartetto tutto sudamericano con Piris e Dodò sui lati e Marquinhos, al rientro dopo l'assenza al Dall'Ara, a fianco di Leandro Castan nel settore centrale. E' comunque pronto ai blocchi di partenza il nuovo acquisto Torosidis, che è stato provato nell'ultimo allenamento al posto del numero 27 ex-Corinthians. Un solo dubbio anche a centrocampo: con Miralem Pjanic squalificato, i due intermedi saranno Michael Bradley e Alessandro Florenzi, con Panagiotis Tachtsidis che parte in vantaggio per occupare il ruolo di regista, visto il fresco rientro dall'infortunio di Daniele De Rossi. In avanti, visti l'infortunio di Destro, l'assenza di Nico Lopez ancora impegnato nel Sudamericano Under 20 e la già citata squalifica di Pjanic, il trio è praticamente obbligato: Lamela da una parte e Totti dall'altra agiranno ai lati di Osvaldo. CAGLIARI - Come molte squadre impegnate contro la Roma di Zeman, gli isolani della coppia Lopez-Pulga schiereranno un centrocampo folto per cercare di avere la meglio nella zona nevralgica del campo. Conti, Ekdal e Dessena saranno accompagnati da Radja Nainggolan, che fungerà da trequartista alle spalle di una coppia di velocisti, pronta a sfruttare ogni errore della retroguardia giallorossa, come quella composta da Sau e Ibarbo. In difesa, davanti ad Agazzi agiranno Pisano, Astori, Rossettini ed Avelar. Roma-Cagliari (domani ore 20.45) Roma (4-3-3): Goicoechea; Piris, Marquinhos, Castan, Dodò; Bradley, Tachtsidis, Florenzi; Lamela, Osvaldo, Totti. Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Astori, Rossettini, Avelar; Conti, Ekdal, Dessena; Nainggolan; Sau, Ibarbo.!

Intrigo Stekelenburg, domattina torna a Roma. I dettagli dell'affare sfumato.!

Ultimo giorno di mercato, che si è concluso per l'Italia allo scoccare delle ore 19.00. Ecco tutti gli aggiornamenti della giornata: 20:38 - Secondo quanto riferito da Sky Sport, la Roma ha comunicato all'agente di Stekelenburg che il portiere dovrà tornare a Roma. L'affare col Fulham era chiuso per 5 milioni di euro più uno di bonus, ma la Fiorentina chiedeva 7 milioni per l'intero cartellino di Viviano a fronte dei 3,5 offerti dalla Roma per la comproprietà. 19.38 - Secondo quanto riferito da Sky Sport, Stekelenburg tornerà a Roma domattina. 19.00 - Si chiudono le porte degli uffici della Lega, il mercato in entrata in Italia è terminato. 18.44 - Sky Sport riferisce che, stando a quanto sostiene l'agente, Stekelenburg sarebbe sull'aereo che lo starebbe portando a Londra, nonostante i giallorossi abbiano bloccato la trattativa. 18.30 - Se la Roma non dovesse trovare un sostituto, Stekelenburg non partirà. Sky Sport riferisce che è saltato il viaggio del portiere olandese a Londra. Sostituto che non sarà Viviano, il cui agente, Claudio Vigorelli, ha dichiarato a Mondopallone.it: "Stiamo lavorando, ma è difficile che si chiuda già oggi. Prima dovrebbe firmare Stekelenburg col Fulham e poi Roma e Fiorentina dovrebbero trovare un accordo. Più che altro diciamo che stiamo sondando il terreno per giugno”. 18.15 - Secondo quanto raccolto da Vocegiallorossa.it, è molto difficile che Emiliano Viviano passi in giallorosso in questi ultimi minuti di mercato. 18.00 - Secondo quanto riferito da Sky Sport, il sostituto di Maarten Stekelenburg potrebbe essere Emiliano Viviano della Fiorentina. C'è tempo fino alle 19, mentre il mercato in Inghilterra termina alle 24 ora italiana. 17.44 - Secondo quanto riferito da Sky Sport, Maarten Stekelenburg prenderà da Ciampino un volo privato per Londra. 17.00 - Il Sassuolo ha comunicato l'ufficialità del trasferimento in prestito con diritto di riscatto del difensore Antei, come anticipato da Vocegiallorossa.it (QUI la notizia). 16.40 - Secondo Gianluca Di Marzio la Roma non lascerà partire Stekelenburg in queste ultime due ore di mercato. 15.10 - Il Fulham starebbe facendo un tentativo per prelevare Stekelenburg in queste ultime ore di mercato. Sky Sport riporta le parole dell'agente dell'olandese, Rob Jansen: "Lavoriamo duramente per andare al Fulham". 14.18 - L'agente di Rodrigo Taddei, Alessandro Lucci, ha confermato a romanews.eu quanto anticipato da Vocegiallorossa.it , ossia che il giocatore "rimane a Roma, non si muove". 11.18 - E' sempre più vicino il passaggio di Antei al Sassuolo. QUI i dettagli. 11.15 - Secondo quanto appreso da Vocegiallorossa.it, è definitivamente tramontata la trattativa che avrebbe potuto portare Rodrigo Taddei alla Fiorentina. Sempre secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione, Nico Lopez, che interessava a Siena e Catania, rimarrà a Roma.!

City su Marquinhos: Roma, no al Psg per De Rossi.!

Marquinhos: tentazione City. De Rossi: la Roma stoppa l'ultimo assalto del Psg. Anche i ricchi piangono, lo sanno tutti. Per questo non sorprende che persino il Psg degli sceicchi si scopra bisognoso di premure a centrocampo. D'altronde — con Verratti in lieve appannamento e Thiago Motta spesso ai box — l'aver venduto Sissoko (alla Fiorentina) e prestato Rabiot (al Tolosa) indebolisce di fatto la mediana di Carlo Ancelotti. E allora il club parigino è tornato a bussare alla porta della Roma per avere Daniele De Rossi, sperando magari che la conferma di Zdenek Zeman sulla panchina potesse convincere i giallorossi a cedere il giocatore. Contatti Che tra le due società, nei giorni scorsi, ci fossero stati dei contatti per uno scambio di prestiti tra Verratti e De Rossi è cosa certa, anche perché il centrocampista di Ostia potrebbe giocare anche in Champions League. Ma stavolta la trattativa avrebbe tolto di mezzo il giovane abruzzese per puntare al romanista solo sulla base dei soldi. Nonostante le voci che parlavano addirittura di un blitz di Leonardo a Roma per concludere l'affare, l'impressione è che stavolta la situazione non sia mai decollata, sia per l'alto ingaggio dell'azzurro, sia perché la cessione di un giocatore del genere, senza avere il tempo materiale per trovare un sostituto all'altezza, non sarebbe mai stato metabolizzato da una piazza già delusa dal rendimento stagionale. Resosi contro della situazione, infatti, il Psg sembra aver virato su Capoue (Tolosa). Colloquio con Zeman Tra l'altro, ieri i sussurri di Trigoria raccontano di un incontro tra l'azzurro e Zeman, nell'ambito di un riallaccio vero dei rapporti fra i due, soprattutto alla luce della volontà esplicita della dirigenza di una maggiore empatia tra il boemo e lo spogliatoio. In ogni caso, sul fronte De Rossi, c'è da dire che di sicuro in estate Real Madrid, Manchester City e lo stesso Psg torneranno alla carica per averlo. Più o meno un arrivederci, anche alla luce di quanto succederà a fine stagione. Se cioè la Roma punterà decisamente su uno come Blanc o Allegri — come sembra — oppure puntare su un nuovo ribaltone e onorare il contratto con Zeman (molto difficile). Marquinhos & City Ma non c'è solo De Rossi — che sembra guarito e oggi potrebbe essere convocato — nel mirino dei grandi club. Il «Daily Mail», infatti, rivela come il Manchester City abbia «tentato» la Roma offrendo 6 milioni per il baby talento Marquinhos, ma il no sarebbe stato deciso, tanto più che in estate la società giallorossa ha intenzione di rinnovargli il contratto.!

Roma: Ecco quelli che ce l'hanno con Zeman.!

I casi più spinosi. Quelli che finora hanno in gran parte deciso la stagione della Roma. I nomi, su tutti, sono due. Maarten Stekelenburg e Daniele De Rossi, anche se tra coloro che hanno avuto qualche problemino con Zeman vanno annoverati Burdisso, Castan, Destro, Lamela (almeno all'inizio) e Marquinho. Loro con Zeman non hanno mai legato troppo. Fin dal primo giorno. E, chi più chi meno, non hanno mai fatto molto per nasconderlo. Così come l'allenatore non ha mai fatto molto per nascondere il suo disappunto per qualche atteggiamento di questi giocatori, alcuni tra i più forti della sua rosa. La società, che pure qualche colpa nella gestione di questi rapporti - stando a Zeman - ce l'ha, in un primo momento non è intervenuta. Ha lasciato al tecnico ampia libertà. Adesso però, dopo le parole bomba del portiere al sito del suo procuratore, è intervenuta. E ha chiesto a Zeman maggiore chiarezza con i ragazzi e maggiore dialogo. Non solo. Ha chiesto al boemo di 'recuperare' Stekelenburg e De Rossi, convinta che i loro sostituti finora non siano stati all'altezza dei titolari. Il boemo ha accolto l'invito e pare sia pronto a dar loro nuove possibilità. Quindi, almeno venerdì, Stekelenburg dovrebbe tornare a giocare titolare. A lui però spetta il compito - e Baldini e Sabatini sono stati chiarissimi - di far ricredere definitivamente il tecnico con prestazioni all'altezza della fama e dello stipendio. Stesso discorso per De Rossi. E anche per Destro, un altro di quelli che con Zeman ha avuto più di qualche problema. Si aspettava di giocare con più continuità Mattia, le tante panchine lo hanno buttato giù di morale ma, soprattutto, lo ha buttato giù il fatto che Zeman con lui abbia usato più bastone che carota. Prima dell'infortunio sembrava tutto finito e il giocatore si era sbloccato. La Roma lo attende a braccia aperte per la parte finale del campionato.!

Ex Roma, UFFICIALE: Gago al Velez Sarsfield.!

Fernando Gago rientra in patria. Il centrocampista argentino del Valencia, ex Roma, è stato ufficialmente prestato al Vélez Sarsfield fino al termine della stagione.!

La Roma lavora a Trigoria: I tifosi sono con Zeman.!

La Roma vuole ripartire. Con entusiasmo. La rifinitura in vista della partita contro il Cagliari ne è la dimostrazione, con i giocatori a dare il massimo per conquistare una maglia da titolare sotto l'occhio vigile di allenatore e dirigenza. Per quanto riguarda le possibili scelte di domani, Zeman ha provato questa formazione: Piris, Marquinhos, Castan, Torosidis; Bradley, Tachtsidis, Florenzi; Lamela, Osvaldo, Totti. A differenza di ieri sono stati 'retrocessi' tra le riserve Dodò e Marquinho, a favore di Torosidis e Florenzi. Tra i pali potrebbe rientrare Stekelenburg. Fuori dal centro sportivo è apparso uno striscione: 'Daje Zeman, Roma ti ama'.!

Stekelenburg: niente Fulham, torna a Roma.!

Niente Fulham per Marteen Stekelenburg. Il portiere è partito per Londra per concludere il suo trasferimento al club inglese, ma la Roma non ha trovato un suo sostituto e lo ha quindi richiamato nella Capitale. Stekelenburg, quindi, rientrerà a Roma domani mattina.!

Roma: In bilico Taddei, ciao ad Antei e Nego.!

Il finale di mercato non intacca Sabatini, che gestirà le ultime operazioni direttamente dalla Capitale. Rimane aperta solo la pista a un possibile addio di Taddei, voglioso di chiudere la sua avventura a Roma. La Fiorentina è pronta ad accogliere il brasiliano nel caso in cui dovesse saltare l’affare con il Bolton per Alonso. Difficile l’idea del prestito, più probabile una cessione a titolo definitivo. Nelle prossime ore si cercherà di trovare una soluzione contrattuale anche per Julio Sergio (scadenza 2014), mentre Antei e Nego volano rispettivamente al Sassuolo e Standard Liegi. Terminato il Sub 20, Nico Lopez non partirà.!

Roma: incidente stradale per Dodo'.!

Il giocatore della Roma Dodo' è rimasto coinvolto oggi in un piccolo incidente stradale in via di Trigoria, a due passi dal centro sportivo dove si allena la squadra giallorossa. Il giovane brasiliano stava rientrando a casa al termine della sessione mattutina di allenamenti, quando la sua auto e' stata centrata da un furgoncino. Il giocatore non ha riportato alcuna conseguenza ed è stato aiutato dal compagno di squadra e connazionale Marquinhos che lo stava seguendo con la sua auto.!

Roma, si sblocca Stekelenburg. Il giocatore lascia il ritiro.!

Il portiere della Roma Maarten Stekelenburg ha lasciato Trigoria e si prepara a volare a Londra per firmare con il Fulham. Alla fine la Roma ha quindi ceduto alle richieste del portiere, che voleva una maglia da titolare, che gli sarà garantita dal club inglese.!

La squadra è piena di talento ma bisogna essere più concentrati.!

Ritmi frenetici al Dall’Ara per una partita che si è aperta con un primo tempo decisamente “zemaniano”: quattro gol nel giro di mezz’ora e un finale che ha confermato il pareggio tra Roma e Bologna sul 3 a 3. Nonostante le emozioni, in uno dei match probabilmente più divertenti dell’anno, ciò che rimane è il risultato e pur sempre di un pareggio si tratta. I capitolini tornano a casa con un solo punto e purtroppo resiste il trend negativo della squadra, che non porta a casa una vittoria dall’inizio del 2013. Per due volte la Roma passa in vantaggio nel primo tempo ma viene immediatamente ripresa dagli emiliani. Un boccone difficile da mandare giù, soprattutto per chi, come la Roma, ha il migliore attacco della serie A ma con una difesa che lascia sempre molto a desiderare, con l’impressione che ad ogni capovolgimento di fronte possa accadere qualcosa. Una squadra piena di talento ma con grande difficoltà a concretizzare e mantenere il vantaggio in campo. Sembrava essersi messa bene la partita e invece si è assistito al solito copione; nel secondo tempo il solito calo della Roma che non riesce a mantenere i ritmi iniziali. Fortunatamente i giallorossi sono riusciti a trovare il pareggio in un match in cui la Roma poteva crollare e invece ha trovato la forza e le idee per intascarsi un punto. La squadra ha giocato a tratti, non si è tirata indietro ma non ha dato neanche l’anima, quell’anima che invece tutti i tifosi stanno aspettando e che si spera riesca fuori. Il match al Dall’Ara, inoltre, ha aperto uno scenario delicato: Zeman dentro o fuori? Ieri è arrivata la conferma che il Boemo continuerà la sua permanenza sulla panchina giallorossa. Una decisione di responsabilità sia da parte della società che dell’allenatore. Ho sempre sostenuto Mister Zeman e mi auguro che riuscirà a far quadrare il suo lavoro portando a casa maggiori risultati. Va bene l’attacco ma non va bene una difesa eccessivamente ballerina, che non permette di mantenere i tre punti.. Venerdì contro il Cagliari sarà una prova importante e forse decisiva perché in caso di esito negativo la sua posizione tornerebbe ad essere davvero difficile.!

Lucchesi: "Zeman? Ora deve vincere".!

Fabrizio Lucchesi, attuale dg del Pisa ed ex dirigente di Roma e Fiorentina, ha parlato dall'Atahotel Executive ai microfoni di tuttomercatoweb.com. Sulle frizioni della società con mister Zeman. "Quando i risultati sportivi non vengono o non sono conformi alla misura attesa, ci sono sempre dei problemi, io credo che un chiarimento sia stato fatto, almeno da quello che vedo e leggo sui giornali, spero che la situazione sia un po' ricomposta, infondo è nell'interesse di tutti. Solo i risultati che speri arrivino presto". Il contrasto c'è stato tra Zeman e la dirigenza, pensi che possa arrivare a fine stagione? "Cambiare allenatore non è mai gradevole, non è mai una soluzione ottimale, credo dipenderà dai risultati". De Rossi "E' un campione è romano e romanista, purtroppo per la Roma, per lui e per Zeman non si è trovato bene con quelle che sono le dinamiche tattiche dellal squadra, c'è stata un po' di frizione che lo ha portato anche a sedere spesso in panchina. Tutto questo non è funzionale alla Roma nè a De Rossi nè all'obiettivo sportivo che la società si pone. Non credo che verà ceduto perchè una risorsa importante per la Roma, però deve ritrovae un ruolo da protagonista". Giocatori sopravvalutati? "Da alcuni ci si aspettava troppo, ci si aspettava di più sicuramente, ci sono tanti giovani, la Roma ha fatto un percorso, qualcuno non si è ambientato, qualcuno ha fatto bene, qualcuno ha reso meno di quanto ci si aspettasse e questo non ha prodotto prontezza, che ci vuole per riuscire a reggiungere i primi posti che la Roma si prefigge". Inter ha preso anche Kovacic? "Lo hanno pagato tanti soldi, ma è un buon giocatore, qualcosa l'Inter aveva in canna, mann era trapelato nulla". Pisa mercato "Rispettoso di un parametro finanziario, che era all'origine di questa stagione, una stagione di riprogrammazione, però con un po' di ambizione. Siamo nelle linee che ci eravamo auspicati, abbiamo alleggerito la rosa con qualche giovane che è andato a giocare, abbiamo inserito un paio di giocatoti funzionali il nostro mercato è chiuso".!

Zeman: "Non ci sono rapporti cancerogeni, mai pensato di essere spinto all'esonero. Sono stato sempre libero di fare le mie scelte. Voglio restare per 5 anni alla Roma".!

Alle ore 12.30, il tecnico Zdenek Zeman sarà presente nella Sala Stampa del Centro Tecnico "Fulvio Bernardini" di Trigoria per la consueta conferenza stampa della vigilia di Roma-Cagliari, che si giocherà domani sera alle 20.45. Vocegiallorossa.it vi proporrà la diretta testuale dell'evento. Ritiene che la sua posizione si sia indebolita o rafforzata? "Penso che sia tutto successo da un disguido della mia conferenza stampa prima della partita col Bologna. La società ha pensato che l'abbia fatto per un motivo, ho spiegato che i motivi erano diversi e ci siamo capiti. Sono contento di poter continuare per il meglio della Roma e sono sempre a disposizione della società". Pensa che possa migliorare la situazione riguardanti i rapporti con i giocatori? "Non penso che ci siano rapporti cancerogeni, semmai c'erano in passato, un po' di anni fa". Le cose che lei ha detto sabato aveva mai avuto modo di dirle ai dirigenti? "Ogni tanto parliamo dei problemi, noi siamo a Roma e non abbiamo una buona posizione in classifica e ho richiamato attenzione e concentrazione. Penso che la società l'abbia presa come una mia volontà di tirarmi indietro, ma io voglio restare alla Roma altri cinque anni, ovviamente meritandomelo". Ha pensato di essere spinto verso un esonero? "Non l'ho pensato, pensavo di poter chiarire e ci siamo parlati. Penso che la società mi abbia detto quello che vuole, io ho detto quel che voglio da loro e siamo sullo stesso pensiero". La partita col Cagliari rappresenta un esame per la sua posizione? "Tutte le partite rappresentano un esame, per me e per i giocatori". Siamo di fronte a uno Zeman 2, si sente diverso? "No, sono sempre lo stesso. Ho delle motivazioni, la voglia di andare avanti al meglio e spero di riuscire a trascinare tutti". Dal suo punto di vista, come crede che la squadra potrà reagire a tutto questo? Si sente delegittimato? "Sento che si sia creato caos per una giornata e che dopo sia finito. Spero che si pensi di fare al meglio ciò che si deve fare". Si è fatto un po' fatica a capire quello che è successo. Ha dovuto spiegare qualcosa ai giocatori? "Non ne ho parlato, le mie parole di sabato servivano per migliorare. Non abbiamo la classifica giusta per la Roma, dobbiamo fare di tutto per migliorare. Si chiede più attenzione e più concentrazione, penso faccia parte del calcio. Ognuno deve cercare di fare il meglio possibile". Domani lei sarà libero di fare le scelte più opportune? "Sono stato sempre libero e sarò sempre libero. La società mi ha dato sempre la possibilità di fare scelte, non si è intromessa e non lo farà ora". Se le cose non dovessero andare bene, pensa che ci potrà essere una frattura definitiva? "Spero che le cose vadano bene, non penso mai al peggio. Le partite si devono giocare, penso che la squadra non stia male e mi aspetto una buona prestazione". Ha mai pensato a presentare le dimissioni? "Fa parte delle domande sulla partita? Non ci penso, ho detto che voglio stare cinque anni. Non ci penso proprio". Cosa vuole lei dalla società e cosa la società da lei? "Massimo impegno e massima collaborazione. La nostra situazione non è delle migliori, vogliamo migliorare classifica e comportamenti. Se non siamo primi ci sarà qualche motivo". Quant'è difficile dire sempre la verità? "A me viene facile, non ho problemi a raccontare la verità. Ho problemi a raccontare bugie e cerco di farlo il meno possibile". Non pensa che per affrontare la situazione ci volesse qualcosa in più sul mercato? "Dall'inizio dell'anno ho detto di essere soddisfatto di questa rosa. Ci si poteva aspettare qualcosa in più e altri hanno dato più delle aspettative, come rosa sono convinto che si possa fare un buon campionato. Abbiamo 12 under 23 che hanno poca esperienza, ma si può supplire con il talento. A parte di avere un terzino in più non ho chiesto niente, la società ha valutato ciò che poteva e doveva fare per migliorarsi". Oggi si chiude il mercato di gennaio. Tante squadre si sono rafforzate, possono cambiare gli equilibri del campionato? "Penso che il mercato di gennaio serva a cercare di recuperare i buchi dove la società ha problemi. Non penso che la Roma abbia problemi nella sua rosa, vuol dire che ha indovinato quello che doveva fare". In che percentuale si sente l'allenatore della Roma? "Io al 100%, vedi come son vestito?". Ha chiesto massimo impegno. Cosa ha chiesto la società ha lei?"Cercare di collaborare insieme, forse un po' di più. Salgo spesso a trovare i dirigenti. Cercare di fare di tutto per migliorare la situazione, non siamo contenti della posizione che stiamo occupando e dobbiamo tirarcene fuori. Dobbiamo dare ognuno qualcosa in più".!

Roma, bloccate cessioni di Nico Lopez e Taddei.!

Secondo quanto appreso da Vocegiallorossa.it, è definitivamente tramontata la trattativa che avrebbe potuto portare Rodrigo Taddei alla Fiorentina. Sempre secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione, Nico Lopez, che interessava a Siena e Catania, rimarrà a Roma.!

Roma-Cagliari, i convocati: c'è De Rossi.!

Tramite il proprio sito ufficiale, la Roma ha reso nota la lista dei convocati di Zdeněk Zeman per il match di campionato contro il Cagliari, in programma domani sera alle ore 20:45: Bradley Burdisso Castán De Rossi Dodô Florenzi Goicoechea Lamela Lobonț Marquinho Marquinhos Osvaldo Piris Romagnoli Stekelenburg Tachtsidis Taddei Torosidis Totti.!

Roma, Sabatini a Trigoria: Nico Lopez può restare.!

Secondo quanto riportato da Sky Sport dall'inviato a Trigoria il direttore sportivo giallorosso Walter Sabatini è presente all'allenamento e difficilmente si muoverà verso Milano. Parlando di mercato, gli ultimi aggiornamenti circa Nico Lopez raccontano che il giocatore resterà a Roma anche per la seconda parte di stagione nonostante il forte pressing del Siena.!

Trigoria - Assenti Destro, Balzaretti, Perrotta e López. Zanzi presente alla seduta.!

La Roma ha svolto questa mattina la rifinitura in vista della sfida di domani sera al Cagliari. Assenti Destro, Balzaretti, Perrotta e López, che concluderà domenica la partecipazione al Sudamericano Under 20 in Argentina. Esercitazioni tattiche per la squadra, con Zeman che ha provato nell’undici titolare i due greci, Torosidis e Tachtsidis. In avanti il trio Lamela-Osvaldo-Totti. Prossima partita: Roma-Cagliari (venerdì ore 20.45, stadio Olimpico). Probabile formazione (4-3-3): Goicoechea; Piris, Marquinhos, Castán, Dodô; Florenzi, Tachtsidis, Bradley; Lamela, Osvaldo, Totti. Ballottaggi: Goicoechea/Stekelenburg, Dodô/Torosidis, Tachtsidis/De Rossi. Indisponibili: Balzaretti, Destro, López. Squalificato: Pjanić Diffidati: Balzaretti, Destro, Totti, Tachtsidis, Osvaldo, Bradley. 11.45 - Allenamento concluso. 11.20 - La partitella si sta svolgendo senza porte, ma solamente con delle mete finali, in stile rugby. 11.15 - Italo Zanzi sta seguendo l'allenamento insieme a Baldini e Sabatini. La squadra sta svolgendo ora una partitella con i piedi. I portieri lavorano a parte. 10.55 - Ora il gruppo svolge esercizi di possesso palla con le mani. 10.50 - I giocatori, divisi in due gruppi, iniziano a svolgere riscaldamento tecnico con il pallone. Gialli: Piris, Castan, Marquinhos, Torosidis, Tachtsidis, Bradley, Florenzi, Totti, Osvaldo, Lamela Rossi: Taddei, Romagnoli, Burdisso, Dodò, Pjanic, De Rossi, Lucca, Guberti, Marquinho 10.40 - Inizia il consueto riscaldamento atletico. Assenti Balzaretti, Destro, Perrotta e Nico López. 10.35 - Il gruppo è sceso sul terreno di gioco. Intanto fuori il centro sportivo di Trigoria è stato esposto uno striscione che recita: "Daje Zeman, Roma ti ama".!

Carlo Mazzone: "Roma, fiducia in Zeman e Totti sembra un ragazzetto.!

Da ex allenatore della Roma, mister Carlo Mazzone conosce bene la piazza e le pressioni dell'ambiente calcistico e non condivide l'atteggiamento che sta dilagando nella società giallorossa. «Bisognerebbe dire basta con questi atteggiamenti - afferma Mazzone -. Non penso che questa sia la strada giusta per far crescere una squadra. Se si vince è merito dei giocatori e della società, se si perde è colpa dell'allenatore? È una cosa sciocca. Bisogna dare fiducia a Zeman fino in fondo e quando finirà il Campionato si tireranno le somme del caso. Ora, tutto questo "parlare" crea solo tensione negativa. Il tecnico conosce l'ambiente romano. Ha preso una squadra con tanti giovani dalle ottime prospettive, ma che non sono ancora preparati a sopportare le responsabilità pesanti della città. Non si deve parlare del cambio di allenatore. Metterlo in discussione disturba lui e il contesto. Roma ha due belle squadre, capisco che le tifoserie abbiano voglia di vincere. Quello della capitale è un ambiente difficile per le società, per gli addetti ai lavori, i calciatori e anche per la stampa. A Roma "quando si perde è pane duro, quando si vince è festa e fiera!". In un contesto simile, la stampa ha un peso importante. Anche i giornalisti - conclude il mister con una stoccata - ogni tanto diventano tifosi e non sanno perdere.» Sulle parole del ds della Roma Walter Sabatini in conferenza stampa: "Quando non sentivo la fiducia dell'ambiente, io davo le dimissioni e me ne andavo. Una società che si rispetti non deve mettere in discussione l'allenatore così pubblicamente, anche se non è del tutto convinta della scelta che ha fatto. Zeman è venuto a Roma con tanto entusiasmo e determinazione, e tenerlo sotto pressione non aiuta. Lasciamolo lavorare. Non è un ragazzino che ha bisogno di motivazioni. Conosce Roma e sa come comportarsi. Io darei a Zeman un paio di stagioni con questa squadra a disposizione". «La Roma ha cambiato tante cose anche quest'anno, ma ha fatto una campagna acquisti in prospettiva. In formazione ci sono ragazzi di talento, che hanno bisogno di tempo per crescere. Alla tifoseria dico di stare vicino alla squadra, specialmente nei momenti difficili, e di conseguenza appoggiare anche il tecnico.» Impossibile non parlare di Francesco Totti, cresciuto proprio con mister Mazzone: «Sembra un "ragazzetto"! Sta facendo una grande stagione, e questo non mi meraviglia. È una persona eccezionale, nel mondo del calcio ce ne sono pochi come lui. Pagherebbe di tasca sua per portare la Roma in alto. È un punto di riferimento per tutti, e mi auguro per i giallorossi che un giocatore così possa rimanere in squadra per altri due o tre anni. Ai giovani in rosa dico solo questo: ascoltate Francesco Totti, vi farà crescere e migliorare!». Abbiamo provato un po' di amarcord con Carlo Mazzone, quando ha detto: «Ranieri è stato un mio giocatore ai tempi di Catanzaro. Lo reputo un uomo per bene e un grande professionista. Con Claudio ho avuto sempre un ottimo rapporto. A Roma bisognava vincere, e lui ci è andato molto vicino. Ma ormai sono cose che appartengono al passato...». Poi, Mazzone quasi si commuove nel ricordare il Presidente Franco Sensi: «Mi manca tantissimo. Ci ha lasciati un po' troppo presto. Io gli sono stato sempre grato per avermi dato l'opportunità di allenare la Roma, e penso che all'interno dell'attuale società la sua assenza costituisca una grossa mancanza. Gli ho voluto e gli vorrò sempre bene. Mi ha trattato con grande rispetto». Il mister torna a sorridere grazie alla risposta a quei tifosi che avrebbero voluto un suo ritorno sulla panchina della Roma per questo finale di stagione. Dice senza presunzione: «Fa sempre piacere sentire queste belle cose, ma ormai Mazzone è un ex».!

Perinetti: "Peccato aver lasciato Palermo. Petkovic è la rivelazione".!

"A Palermo le mie idee, nonostante le sconfitte, si sono affermate. Mi spiace non aver proseguito quel percorso". L'ex dg del Palermo Giorgio Perinetti, ai taccuini di Personal Press Agency parla del suo futuro: "Ho voglia di lavorare. Voglio trovare una società che mi dia spazio con un progetto serio al di là della categoria". Perinetti parla poi di Lazio e Roma e non ha dubbi su Vladimir Petkovic: "E' la rivelazione di quest'anno. I risultati lo dimostrano Quello che sta facendo Petkovic è sotto gli occhi di tutti. E' un professionista di spessore. Il calcio della Lazio non è spettacolare ma è solido e speculativo. Con il suo 4-1-4-1 sta facendo benissimo e la squadra lo segue". Dall'altra parte del Tevere, la Roma non sta passando un bel momento. "Il progetto Roma si basa sui giovani. Sono arrivati tanti giocatori bravi ma bisogna lavorare ancora. Va detto perché che con Luis Enrique e Zeman non è stata fortunata. E' un po' un peccato perché il potenziale che c'è è molto interessante".!

mercoledì 30 gennaio 2013

Roma, l'ex Tonetto: 'Goicoechea rimarrà titolare'.!

Questa mattina a Trigoria è ufficialmente iniziata l'era Zeman 2.0. Tra le indicazioni date dalla dirigenza al boemo esiste quella di ripristinare il rapporto con Stekelenburg. L'olandese dunque potrebbe tornare ad essere titolare nella sfida contro il Cagliari. Secondo l'ex difensore della Roma, Max Tonetto, tuttavia la decisione non è così scontata: 'Per me continuerà Goicoechea, nella gerarchie è ancora avanti, per le sue caratteristiche Zeman lo considera fondamentale', afferma ai microfoni di Teleradiostereo. Sulla fiducia data dall'allenatore: 'Sabatini forse aveva dei dubbi ma non aveva ancora deciso niente, aveva dubbi anche su chi chiamare per sostituire Zeman. È stato un rispondersi sempre tramite mezzo stampa, ed è stato brutto da vedere e sentire', conclude Tonetto.!

Roma, verso il Cagliari: Dodò sorpassa Torosidis.!

Allenamento mattutino per la Roma di Zeman. I giallorossi hanno lavorato a Trigoria per circa 90 minuti. Interessanti indicazioni nella partitella. Dodò ha giocato a sinistra in una difesa comprendente la coppia Burdisso-Castan (dall'altra parte il partente Taddei) e si candida ufficialmente a sostituire Balzaretti nelle prossime partite, ad iniziare da quella di venerdì contro il Cagliari. Il neo acquisto Torosidis è stato schierato a destra ed è in ballottaggio con Piris, quest'ultimo leggermente favorito. De Rossi è stato provato 'regista' alle spalle di Lamela e Osvaldo, mentre nell'altra squadra Tachtsidis ha guidato il centrocampo con Bradley e Marquinho ai suoi fianchi.!

Roma, no a Verratti: Fari puntati su Jankovic.!

La Roma dice no allo scambio De Rossi-Verratti. L'idea nasce a Parigi e arriva a Trigoria. La proposta del Psg: scambio di prestiti sino a fine stagione. Baldini, però, ha declinato l'invito di Leonardo. E Sabatini quello del Siena per Nico Lopez. A Milano, zona mercato, è arrivato Filip Jankovic ('95), talentino della Stella Rossa che tanto piace a Sabatini. Taddei verso la Fiorentina.!

Taddei verso la Fiorentina: Ma solo a titolo definitivo.!

La Fiorentina ha scelto Taddei per il dopo-Cassani, andato al Genoa. Il brasiliano è chiuso alla Roma da Piris e Torosidis. Quest'anno ha collezionato appena 216 minuti in tre partite contro Inter, Sampdoria e Juventus. Non gioca dal 29 settembre. I viola lo hanno richiesto in prestito, una soluzione che piace alla Roma, ma non al giocatore, che vorrebbe trasferirsi a titolo definitivo. Il suo contratto con i giallorossi scade nel 2014. La trattativa per ora è congelata, ma ci sono 24 ore di tempo per trovare un accordo.!

AS ROMA Balbo: “Ho sempre rifiutato molte offerte per rimanere nella capitale”.!

Campione d’Italia nel 2001 collezionando poche presenze (2) e 0 gol, ma il suo lo aveva già fatto anni prima, partecipando alla ricostruzione della Roma dopo la parentesi Ciarrapico di inizio anni Novanta. Abel Balbo arrivò a Trigoria nel ’93, fu il primo acquisto (dall’Udinese) del presidente Franco Sensi.Un bomber di razza, che in giallorosso realizzò 78 gol in 149 partite di campionato.”Arrivai in una società azzerata dove era tutto da rifare, sono contento di aver risollevato con i miei gol questa squadra”, dice l’ex attaccante argentino, che venerdì sera tornerà nel suo stadio, l’Olimpico, nel consueto spazio pre-partita dedicato alle vecchie glorie romaniste. Cosa ha significato per lei questa maglia? “Un motivo di grande orgoglio. Mi ha dato l’opportunità di mettermi in luce a grandi livelli, in uno dei club più importanti d’Europa. Credo di averla sempre onorata”. Un calciatore straniero, come è stato lei, perché si innamora della Roma? “Perché si crea un rapporto speciale tra la squadra e la tifoseria. Un legame indissolubile, come non esiste da altre parti. Solo a Napoli, forse, accade la stessa cosa. Io sentivo molto questo rapporto e, ogni domenica, davo tutto per quella gente così appassionata”. Non a caso correva spesso sotto la Sud a festeggiare i suoi gol. “È difficile spiegare a parole cosa si prova in quei momenti. Le emozioni che si provano sono forti e posso dire di essere stato fortunato a provarle. Inoltre, il primo gol lo segnai alla Juventus, proprio sotto la Curva. Era destino”. Peccato che nei suoi anni migliori la sua Roma non abbia vinto nulla. “Vero, ma posso dire di aver fatto parte del gruppo che ricostruì la Roma dalle fondamenta dopo il periodo della presidenza di Ciarrapico. La società era fallita in tutto, io decisi di restare nonostante le offerte di altre squadre”. Offerte da parte di chi? “Nel ’95 fui contattato dalla Juventus, rifiutai. Nel ’97, invece, mi chiamò il Milan, però Zeman si oppose alla mia cessione. Devo dire, comunque, che non ci sarei andato nemmeno io. Avevo scelto la Roma”. Andò via nel ’98 e tornò nel 2000 nell’ambito dell’operazione Batistuta. Il suo nome risulta tra i campioni d’Italia del 2001 pur non avendo giocato moltissimo. Rammarico? “Affatto. Ero una figura importante per lo spogliatoio, diedi un contributo nei rapporti pur non scendendo molto in campo. Quello scudetto lo sento mio in tutto e per tutto”. Quanto è cambiato il calcio rispetto a quello che ha vissuto lei? “Tantissimo. Sia come gioco in campo, che in quello che circonda il terreno di gioco. Oggi i calciatori sono più divi che in passato. E’ tutto molto differente, ci sono tanti interessi e tante distrazioni”.!

AS ROMA: Balzaretti ko, Dodò scalpita.!

Lesione di primo/secondo grado al bicipite femorale destro. La Roma dovrà fare a meno di Federico Balzaretti per un periodo che va dalle 2 alle 3 settimane. L’infortunio subito dall’esterno difensivo giallorosso domenica a Bologna non prometteva niente di buono e ieri è arrivata la conferma. Uno stop piuttosto lungo capitato proprio nel momento dell’arrivo di Torosidis, ovvero del colpo messo a segno per permettere all’ex giocatore del Palermo e a Piris di rifiatare dopo una stagione fin qui senza possibilità di sosta. Non c’è stato il tempo, e ora per Balzaretti il riposo sarà forzato. Eppure non è detto che il “Toro” greco parta titolare contro il Cagliari dopo i minuti avuti contro il Bologna. Le sue condizioni sono discrete, a parte un lieve affaticamento all’adduttore con il quale è sbarcato a Roma e nonostante la fatica dei carichi di allenamento di questi giorni. In altri momenti, in stato di emergenza, sarebbe stato certamente utilizzato dal primo minuto anche se ancora non entrato perfettamente nei meccanismi di gioco, ma venerdì potrebbe non essere così. Perché a sinistra, al posto di Balzaretti, c’è la forte candidatura di Dodò. Il brasiliano, che fin qui ha giocato pochissimo a causa delle difficoltà nel recupero dal terribile infortunio ai legamenti, sta bene. Molto bene. E’ carico, come dimostrato dalle sue parole su Twitter: «È una settimana importante, dobbiamo lavorare bene per vincere. In questi momenti ci vuole grinta e voglia, si deve mettere il cuore negli scarpini! Andiamo insieme così arriviamo! Forza Roma!». In bella evidenza Dodò soprattutto nella seduta pomeridiana, dopo aver effettuato regolarmente anche quella mattutina, nella quale a sinistra era stato provato Torosidis. Con il greco che a quel punto è andato a destra al posto di Piris che in mattina era stato con il gruppo mentre nel pomeriggio ha lavorato in palestra. Niente di preoccupante però per lui, solo una gestione del fastidio al ginocchio che lo accompagna da qualche tempo e che non dovrebbe impedirgli di essere regolarmente al suo posto. Tre uomini per due maglie sugli esterni, così come al centro, dove si dovrebbe rivedere la coppia tutta brasiliana formata da Marquinhos e Castan, ieri divisi in partitella con Burdisso da una parte e Zago dall’altra. In mezzo al campo, aldilà della sorpresa del rientro in gruppo di De Rossi, ci dovrebbe essere lo stesso trio di Bologna con Tachtsidis regista e Bradley e Florenzi (autori entrambi, così come Lamela, di una doppietta in partitella) intermedi. Davanti, out Pjanic per squalifica e Destro per infortunio, le scelte sono obbligate. Al centro dell’attacco ci sarà Osvaldo, ai suoi lati Lamela da un lato e Totti dall’altro. Abbastanza per cambiare marcia, battere il Cagliari e tornare a sorridere.!

AS ROMA: De Rossi-Verratti, tutto congelato.!

La Roma ha tirato Zeman per il bavero ma ora sta meditando di trattenere anche il più fiero avversario di Zeman: Daniele De Rossi. Quando sembrava a un passo lo scambio di prestiti con il Paris Saint-Germain, per consegnare Verratti al maestro di Pescara, Baldini ha congelato la trattativa. IL CONTATTO – La telefonata con Leonardo, la scorsa settimana, c’è stata e aveva portato a un accordo di massima tra le società, con il placet dei due giocatori che avrebbero cambiato aria per pochi mesi per provare a rilanciarsi (De Rossi potrebbe anche giocare in Champions League) e per la felicità dei rispettivi allenatori. Ma dopo i colloqui con Zeman, e per una valutazione sui benefici dell’operazione, la Roma ha preferito fermarsi. La questione è ancora in ballo. Ma considerando che domani chiude il mercato, non c’è più tanto tempo per concluderla. (…) «RESTO» -L’improvviso stop allo scambio ha spinto Marco Verratti a comunicare la sua (nuova) posizione su Twitter: «La mia volontà è di rimanere al Psg» ha scritto, rispondendo ai tanti messaggi dei tifosi che chiedevano lumi su un possibile trasferimento. Più o meno nello stesso momento, è calata sul tavolo la smentita strategica del procuratore Di Campli: «Non capisco perché escano certe voci. Posso assicurare al cento per cento che Marco non si muoverà da Parigi. La Roma, come altre squadre, si era interessata a Verratti quando ancora giocava nel Pescara». CONFERMA – E a proposito di “blocchi”, la Roma ha deciso di togliere dal mercato anche Nico Lopez. Se non arrivano offerte irrifiutabili, Lopez non andrà né al Siena né al Torino che l’avevano chiesto in prestito. E una volta rientrato dal torneo sudamericano Under 20, si metterà a disposizione di Zeman per conquistare considerazione: dopo il debutto con gol in serie A alla prima giornata contro il Catania, negli ultimissimi minuti, Lopez è stato impiegato soltanto nell’andata contro il Bologna, entrando in campo al minuto 69. (…) RODRIGO – Una cessione che sta prendendo corpo riguarda Rodrigo Taddei, diventato in ordine di considerazione il quinto terzino della rosa in seguito allo sbarco di Torosidis. Pradè lo vorrebbe alla Fiorentina, aumentando la colonia di ex romanisti, ma solo in prestito, per sostituire numericamente Cassani (finito al Genoa, era stato offerto anche alla Roma). Taddei, che ha un contratto fino al 2014, preferirebbe essere acquistato, magari ottenendo anche il prolungamento. Non è una condizione decisiva però. Nelle ultime ore di mercato – Sabatini da oggi sarà a Milano – un accordo può essere trovato. Sembra esclusa invece la partenza di Stekelenburg, che anzi venerdì potrebbe riavere il posto da titolare nella Roma.!

Roma: Perrotta, squadra sempre con Zeman.!

''La squadra e' con Zeman? Assolutamente si', la squadra e' sempre stata con l'allenatore. E non vedo perche' non dove esserlo in questo momento''. Cosi' il centrocampista della Roma, Simone Perrotta, che ammette che la situazione ''e' sicuramente delicata''. Il tecnico boemo e' stato vicino all'esonero ma ieri, dopo un incontro con la dirigenza, ha riconquistato la fiducia della societa'. ''Tutti ci sentiamo sotto osservazione - dice Perrotta - e sappiamo che bisogna dare di piu'.!

Mazzone: "Le somme si tireranno alla fine. Ora bisogna dare fiducia a Zeman".!

L'ex tecnico giallorosso, Carlo Mazzone, ha dato il proprio parere sul momento della Roma, parlando in particolar modo delle dichiarazioni di Walter Sabatini e della situazione di Zeman: Da ex allenatore della Roma, Mister Carlo Mazzone conosce bene la piazza e le pressioni dell’ambiente e non condivide l’atteggiamento che si sta avendo nella società giallorossa: “Bisognerebbe dire basta con questi atteggiamenti e non penso che questa sia la strada giusta per far crescere una squadra. Se si vince è merito dei giocatori e della società, se si perde è colpa dell’allenatore? E’ una cosa sciocca. Bisogna dare fiducia a Zeman fino in fondo e quando finirà il campionato si tireranno le somme del caso. Ora tutto questo parlare crea solo tensione negativa. Il tecnico conosce Roma, ha preso una squadra con tanti giovani dalle ottime prospettive che però non sono ancora preparati per sopportare le responsabilità così pesanti della città. Non si deve parlare del cambio di allenatore. Metterlo in discussione disturba lui e l’ambiente. Roma ha due belle squadre e capisco che le tifoserie abbiano voglia di vincere. E’ un ambiente difficile sia per le società, gli addetti ai lavori, per i calciatori e anche per la stampa. A Roma quando si perde è pane duro! Quando si vince invece è festa e fiera..! La stampa ha un peso importante a Roma. Anche loro ogni tanto diventano tifosi e non sanno perdere”. Sulle parole del d.s della Roma Walter Sabatini in conferenza stampa: “Io quando non sentivo la fiducia dell’ambiente, davo le dimissioni e me ne andavo. Una società che si rispetti non deve mettere in discussione l’allenatore così pubblicamente, anche se non è del tutto convinta della scelta che ha fatto. Zeman è venuto a Roma con tanto entusiasmo e determinazione e tenerlo sotto pressione non aiuta. Lasciamolo lavorare e per ora, si deve accettare quello che fa, nel bene o nel male. Non è un ragazzino che ha bisogno di motivazioni. Conosce Roma e sa come comportarsi. E’ il nostro allenatore e dobbiamo avere pazienza. Io darei un paio di stagioni a Zeman con a disposizione questa squadra. La Roma anche quest’anno ha cambiato tanto, ma è stata fatta una campagna acquisti di prospettiva. Ci sono ragazzi di talento che, come normale che sia, hanno bisogno di tempo per crescere. Alla tifoseria dico di stare vicini alla squadra specialmente nei momenti difficili e di conseguenza appoggiare anche al tecnico”. Impossibile non parlare anche di Francesco Totti cresciuto proprio con Mister Mazzone: “Sembra un ragazzetto! Sta facendo una grande stagione e questo non mi meraviglia. E’ una persona eccezionale e nel mondo del calcio ce ne sono pochi. Pagherebbe di tasca sua per portare la Roma in alto. Lui è un punto di riferimento per tutti e mi auguro per la squadra giallorossa che possa giocare per altri due o tre anni. Per i giovani in rosa dico solo questo, ascoltate Francesco Totti! Vi farà crescere e migliorare”. Un po’ di amarcord con Mister Mazzone: “Ranieri è stato un mio giocatore ai tempi di Catanzaro. Lo reputo un uomo per bene e un gran professionista. Con Claudio ho avuto sempre un ottimo rapporto. A Roma bisogna vincere e lui ci è andato molto vicino, ma ormai sono cose che appartengono al passato". Mazzone quasi si commuove nel ricordare il Presidente Franco Sensi: “Mi manca tantissimo. Ci ha lasciati un po’ troppo presto. Io gli sono stato sempre grato per avermi dato l’opportunità di allenatore la Roma e penso che all’interno dell’attuale società sia una grossa mancanza. Gli ho voluto e gli vorrò sempre bene.Mi ha trattato con grande rispetto”. Mazzone torna a sorridere rispondendo a quei tifosi che avrebbero voluto un suo ritorno sulla panchina della Roma per questo finale di stagione: “Fa sempre piacere sentire queste belle cose, ma ormai Mazzone è un ex”. Mister Mazzone in conclusione ricorda con piacere il Presidente della Sampdoria Riccardo Garrone e svela un retroscena ormai legato al passato: “Non ho avuto grandi opportunità di conoscerlo personalmente. Posso dire però, che sono stato vicino ad allenare la Sampdoria. Infatti, il Presidente mi contattò, ma poi non se ne fece più nulla”, ha dichiarato ai microfoni di Ryar Web Radio.!

Il Bologna non molla Brighi.!

ll Bologna non molla la pista che porta a Matteo Brighi (31). In questi ultimi due giorni, il club felsineo andrà in pressing sul centrocampista del Torino, in prestito dalla Roma; ma se fino a qualche tempo la strada sembrava più che percorribile, adesso le cose sono cambiate. Brighi è tornato a far parte dei titolari di Giampiero Ventura ed ha anche realizzato il primo gol nella partita contro il Siena. Proprio per questo il club granata si potrebbe mostrare restio nel cedere il giocatore, come riferito da tuttomercatoweb.com.!

Trigoria - Terminata la seduta odierna. In gruppo De Rossi e Piris.!

La Roma si è allenata questa mattina per preparare il match di venerdì sera contro il Cagliari. Nella seduta odierna, dopo il consueto riscaldamento, Modica e Cangelosi hanno lavorato con i difensori, mentre Zeman si è dedicato ai centrocampisti. In seguito, la squadra ha svolto una partitella 10 contro 10, alla quale non ha partecipato Stekelenburg, impegnato a lavorare sul campo C insieme al preparatore Nanni. Piris e De Rossi si sono allenati regolarmente con il gruppo, mentre Destro, Lopez, Perrotta e Balzaretti sono risultati assenti. La squadra effettuerà la rifinitura domani mattina alle ore 10.30. Prossima partita: Roma-Cagliari (venerdì ore 20.45) Probabile formazione (4-3-3): Goicoechea; Piris, Marquinhos, Castan, Dodò; Florenzi, De Rossi, Bradley; Lamela, Osvaldo, Totti. Ballottaggi: Dodò/Torosidis, De Rossi/Tachtsidis Indisponibili: Balzaretti, Destro Squalificato: Pjanic 12.00 - Termina la seduta odierna. 11.45 - Inizia una partitella a campi ridotti 10 contro 10. BIANCHI: Lobont, Piris, Burdisso, Castan, Dodò, Tachtsidis, Bradley, Marquinho, Guberti, Totti. ROSSI: Goicoechea, Taddei, Marquinhos, Romagnoli, Torosidis, De Rossi, Pjanic, Florenzi, Osvaldo, Lamela. Maarten Stekelenburg lavora sul campo C insieme al preparatore Nanni. 11.15 - Modica e Cangelosi lavorano con i difensori, mentre Zeman lavora con i centrocampisti. La squadra lavora anche sugli schemi offensivi. Clima disteso tra Stekelenburg e Goicoechea: il primo crossa, il secondo tenta colpi di tacco. 10.55 - Piris e De Rossi si allenano regolarmente con il gruppo. 10.35 - Il gruppo scende in campo ed inizia il riscaldamento atletico. Assenti solo Nico Lopez e Perrotta a parte i due infortunati Destro e Balzaretti.!

martedì 29 gennaio 2013

Roma, Zeman: "Allenerò al meglio, volevo dare un segnale".!

Incontro chiarificatore avvenuto quest'oggi tra la dirigenza della Roma e Zeman, che Sabatini ha confermato sulla panchina giallorossa nonostante le voci delle ultime ore. Dopo le parole del ds arrivano anche quelle del tecnico boemo, riportate da Sky Sport: "Volevo dare un segnale, allenerò al meglio. Con quello che ho fatto sabato - riporta l'emittente satellitare - volevo chiedere supporto".!

Per Rodrigo Taddei è calda la pista Fiorentina: i viola cercano un sostituto per Cassani.!

Diverse volte nelle ultime sessioni di mercato si è ipotizzato un passaggio di Rodrigo Taddei alla Fiorentina. Secondo quanto appreso da Vocegiallorossa.it, si starebbe lavorando per un trasferimento in questa sessione di mercato del centrocampista brasiliano alla corte di Vincenzo Montella e Daniele Pradè, che riavrebbe il calciatore acquistato a parametro zero nel 2005 quando era direttore sportivo della società giallorossa. I viola, dopo la cessione di Cassani al Genoa, sono alla ricerca di un esterno e in questi ultimi giorni di mercato si tenterà di trovare un accordo definitivo per l'approdo del brasiliano a Firenze.!

Sabatini: "Siamo totalmente soddisfatti, insieme per combattere le nostre battaglie".!

Le parole di Walter Sabatini, rilasciate ai microfoni di Roma Channel: “Non è stata una giornata così intensa, lo è stata per Zeman che è andato due volte in campo e ha allenato la squadra come sempre. E’ stata una giornata quasi come le altre, nel senso che noi ci incontriamo sempre ma oggi ha un valore diverso perché avevo anticipato delle cose. Ci siamo incontrati con tutta la società rappresentata perché si era acceso un dubbio su certe dichiarazioni che aveva fatto Zeman sabato e abbiamo voluto risolverlo. Un pensiero che si era costruito circa la sua voglia di andare avanti fortemente con profitto con questa squadra. L’esonero? Abbiamo rimosso questo dubbio, era un dubbio potente, ci ha turbato in qualche maniera, poi non l’abbiamo potuto risolvere sabato perché c’era la partita e abbiamo rimandato. Io sono un uomo che parla un linguaggio molto diretto e me ne assumo le responsabilità, perché la situazione non era molto chiara. Oggi è servito, abbiamo parlato a fondo di quello che lui pensa e siamo totalmente soddisfatti. Oggi è salito Zeman, abbiamo parlato a fondo di quello che lui pensa e siamo totalmente soddisfatti, siamo sempre insieme per combattere le nostre battaglie”.!

Roma-Bellomo, la situazione.!

Nei giorni scorsi si era parlato di un forte interesse della Roma per Nicola Bellomo, con l'affare che sembrava essere sul punto di concludersi. Secondo quanto appreso da Vocegiallorossa.it, l'interesse giallorosso per il giocatore del Bari sembra essersi raffreddato, e Bellomo, che interessa anche a Inter e Milan, potrebbe rimanere in Puglia.!

Trigoria - Assenti Balzaretti e Destro. In gruppo anche Osvaldo e Perrotta, Zago si unisce alla partitella.!

Seconda seduta giornaliera per la Roma impegnata, venerdì sera, nella gara contro il Cagliari. Privo di Balzaretti e Destro e con Osvaldo, Perrotta e Pjanic subentrati in un secondo momento, il gruppo ha giocato due partitelle, nella prima delle quali Daniele De Rossi ha giocato da jolly con entrambe le formazioni. Nella seconda invece ha partecipato anche il collaboratore Zago, schierandosi ovviamente in difesa con Taddei, Castan e Dodò. I giallorossi torneranno ad allenarsi nella mattinata di domani. Prossima partita: Roma-Cagliari (venerdì ore 20.45) Probabile formazione: Goicoechea; Piris, Marquinhos, Castan, Dodò; Florenzi, De Rossi, Bradley; Lamela, Osvaldo, Totti Ballottaggi: Dodò/Torosidis, De Rossi/Tachtsidis Indisponibili: Balzaretti, Destro Squalificato: Pjanic 16.45 - L'allenamento è terminato. 16.21 - Nuove formazioni, in un campo a 60 metri. Zago partecipa alla partitella in difesa con Taddei, Castan e Dodò. BIANCHI: Goicoechea, Torosidis, Burdisso, Marquinhos, Romagnoli, Florenzi, Tachtsidis, Totti, Guberti, Osvaldo ROSSI: Lobont, Taddei, Zago, Castan, Dodò, De Rossi, Bradley, Marquinho, Lamela, Pjanic. 16.19 - Osvaldo si unisce ai bianchi. Sabatini e Baldini assistono alla seduta. 16.10 - Anche Osvaldo è in campo. Attualmente svolge esercizi individuali. In campo anche Perrotta. 15.45 - Si gioca una partitella, con De Rossi che funge da jolly e che gioca con entrambe le squadre Bianchi: Torosidis, Burdisso, Romagnoli, Florenzi, Tachtsidis, Guberti, Totti Rossi: Piris, Castan, Marquinhos, Dodò, Bradley, Marquinho, Taddei, Lamela Verde: De Rossi 15.30 - La squadra è in campo per il riscaldamento. Non sono presenti Balzaretti, Perrotta, Pjanic, Destro e Osvaldo.!

Ag. Antei: "L'interesse da parte del Brescia c'è. Faremo una valutazione attenta e poi decideremo insieme alla Roma".!

Danilo Caravello, agente di Antei, ha fatto il punto sull'interessamento del Brescia per il giovane giocatore giallorosso. Come sta il giocatore? “Luca è pienamente recuperato e comincia a scalpitare per poter recuperare il tempo perduto”. Il Brescia su Antei? “L’interesse da parte del Brescia c’è. E’ giusto che smentiscano perché numericamente sono a posto, ma è una ipotesi che si fa più forte nel momento in cui andrà via Salomon”. Ci sono stati contatti con il Brescia? “Sì, ma al primo contatto la Roma stava ancora decidendo se mettere il giocatore sul mercato. Adesso la decisione è stata presa e la società sta dando vita a tutti gli interessi che erano nati in precedenza”. Le squadre interessate? “Le squadre che si sono fatte sentire di più sono il Sassuolo, la Ternana e la Pro Vercelli. Il giocatore oltre la classifica guarda dove troverebbe più spazio. Faremo una valutazione attenta e poi decideremo insieme alla società”. Sassuolo, Ternana, Pro Vercelli e Brescia. Chi in vantaggio? “Nessuna, sono tutte ottime realtà. In questo momento sono sullo stesso piano”. Su che formula si tratta? “Dipende dalle offerte che arriveranno e da quello che deciderà la Roma. La formula più comune in questi casi è quella del riscatto e controriscatto, poi dipende anche dalla volontà dell’acquirente”.!

Borghi su Laxalt: "Centrocampista che può fare mezz'ala o esterno. Ha buoni tempi di inserimento".!

In giornata si è diffusa la notizia che la Roma si sarebbe interessata al giovane Diego Laxalt - leggi QUI la news - giovane centrocampista uruguagio che sta disputando il Sud Americano Under 20. Vocegiallorossa.it ha contattato in esclusiva Stefano Borghi, esperto di mercato sudamericano. Ecco le sue parole. "È un giocatore che si è rivelato bene nell'ultimo Sud Americano Under 20 che si sta disputando. È un centrocampista che può fare sia la mezz'ala sinistra che l'esterno tattico a sinistra. È un giocatore con buoni tempi di inserimento e dal gioco abbastanza focoso quindi anche agonisticamente potrebbe essere adatto al campionato italiano. Chiaramente stiamo parlando di un ragazzo molto giovane, deve ancora essere rifinito, deve ancora formarsi, però per quello che si è visto in questo torneo e per quelle che sono le caratteristiche storiche riproposte attualmente dal calcio uruguaiano, potrebbe essere un giocatore molto indicato. Gli uruguagi storicamente in Italia si adattano molto bene. Penso che possa essere un acquisto in prospettiva molto interessante. Le cifre? Non lo so, ma non si ragiona su cifre altissime perché andare a prendere giocatori in Uruguay è ancora piuttosto conveniente".!

Roma, ecco Zeman 2.0: De Rossi e Stek titolari.!

De Rossi e Stekelenburg titolari venerdì sera contro il Cagliari. Sarà questa la prima mossa dello Zeman 2.0, uscito 'cambiato' dall'ufficio della dirigenza. Sabatini e Baldini hanno chiesto al boemo di ricucire il rapporto con il campione e il vice campione del mondo, grandi patrimoni del club. In particolare il boemo, ottenuta la fiducia dei giocatori, ha accolto il centrocampista azzurro in gruppo, dopo una settimana di lavoro differenziato. De Rossi si è infortunato nel primo tempo della partita contro l'Inter e ha saltato quella contro il Bologna. Ora però sembra in grado di rientrare con qualche giorno di anticipo rispetto alla tabella programmata dai medici. Fu proprio un infortunio (al polpaccio) a sbarrare il ritorno tra i pali di Stekelenburg. L'incidente guardacaso sempre sul finire di un primo tempo: al 'Tardini' di Parma, e Goicoechea in campo nella ripresa. Da quel momento in poi le gerarchie si invertirono: l'uruguaiano titolare in campionato, l'olandese in coppa: 'Zeman non mi ha dato alcuna spiegazione della mia retrocessione a secondo. Voglio giocare, non voglio stare in panchina', le parole del portiere, che venerdì dovrebbe essere accontentato, dopo la prestazione choc di Goicoechea a Bologna. Ora sarà la risposta della squadra a determinare il futuro di Zeman. Roma-Cagliari come un banco di prova. Al termine di quei novanta minuti sapremo se il boemo avrà possibilità di terminare la stagione o se la sua sarà stata soltanto un'agonia durata cinque giorni in più.!

Zeman-Roma, Oggi la verità: 'Deve cambiare'.!

Trent'anni fa Luigi Pintor scriveva sul Manifesto: «Moriremo democristiani». Una profezia quasi realizzata, visto che ormai anche alla Roma — in puro stile Prima Repubblica — si parla apertamente di «rimpasto di governo». Il premier? Il solito: Zdenek Zeman, ma la sua maggioranza è appesa ad un filo, dopo la sorta di sfiducia costruttiva votatagli ieri da Walter Sabatini. Cambio «Non è stato un errore aver riportato Zeman — dice il d.s. coniugando spesso i verbi al passato —. Ha valorizzato gente come Lamela e Marquinhos, proponendo un calcio offensivo e spettacolare». Poi arrivano i però. «Abbiamo dato a Zeman tutto ciò di cui aveva bisogno, ma la situazione odierna è di poca soddisfazione e ci interrogheremo sui motivi. È una fase di studio che contempla anche l'idea di potere cambiare l'allenatore, Se chiedete se venerdì ci sarà un altro tecnico non voglio rispondere. Siamo in fase di riflessione e ne parleremo anche con Zeman. Candidati? Non ne stiamo vagliando, ma si vagliano tutti i giorni. È un vizio e un dovere professionale». Passo indietro Ieri la dirigenza non ha avuto contatti diretti col tecnico, ma pretende che abbia rapporti migliori coi giocatori, accantoni Goicoechea e parli solo di calcio. Richieste che gli saranno sottoposte oggi e non è detto che Zeman accetti, anche perché a giugno l'esonero è certo. Una cosa appare improbabile: che il boemo (ieri impegnato a spiegare gli errori difensivi al gruppo) si dimetta. «La Roma ha bisogno di un allenatore normale — dice Sabatini — ma che abbia carisma e capacità di convincere tutti quelli che lavorano intorno a lui di potere costruire qualcosa di importante. Vogliamo aggiustare le cose. Magari anche con uno "Zeman 2", così avremo rimpastato il governo. Tra i problemi c'è l'incancrenirsi di alcuni rapporti, che Zeman non sente come rapporti cancerogeni e invece gli altri sì. Alcuni giocatori dovranno essere recuperati al meglio alla causa. Serve normalizzazione nei rapporti con tutti: la squadra deve essere più motivata e più unita attorno a un progetto tecnico. Per andare avanti basterebbe vedere l'allenatore relazionarsi in una certa maniera con la squadra. Indisciplina? Il gruppo non può essere attaccato: sono persone serie, totalmente prese dal lavoro che fanno». Panucci, Zago, Allegri Detto che Pallotta ha dato carta bianca ai dirigenti, se oggi Zeman saltasse e si scegliesse un traghettatore, in pole ci sarebbero Zago-Andreazzoli oppure Panucci («un onore, anche se ho un contratto con la Russia», dice), ma l'ipotesi vera forte è quella di Laurent Blanc, già contattato da un emissario del club a dicembre. L'ex c.t. della Francia vorrebbe un contratto fino al 2014 e la Roma è pronta ad accontentarlo. A meno che Zeman non indossi il saio dell'umiltà e accetti il commissariamento virtuale in attesa di Max Allegri. D'altronde, per restare al governo, bisogna imparare bene l'arte del compromesso.!

Zeman, con il Cagliari banco di prova. Si va verso la conferma, altro colloquio dopo l'allenamento.!

Giornata importante per la Roma che, proprio oggi, vedrà un confronto tra i dirigenti del club e Zeman, in seguito ad una serie di episodi che hanno caratterizzato i giorni scorsi. Vocegiallorossa.it vi proporrà live tutte le indiscrezioni. 15.46 - (ANSA) - ROMA, 29 GEN - Nessuna certezza sulla conferma, ma nemmeno aria di divorzio. L'atteggiamento collaborativo di Zeman nel faccia a faccia odierno con i vertici della Roma lascia uno spiraglio sul futuro immediato del tecnico, che sara' valutato fin dalla gara di venerdi' con il Cagliari, a questo punto vero banco di prova. Un allontanamento del boemo ora non e' nell'aria. Quanto alla conferma a lunga scadenza, nessuno si sbilancia: Zeman resta sotto esame, anche se ha dato grande disponibilita' a collaborare. 14.25 - Giungono dettagli sull'incontro di pranzo: Baldini, Sabatini e Zanzi a colloquio con Zdenek Zeman. I dirigenti hanno avanzato alcune richieste, tra cui una normalizzazione ed una maggiore duttilità nei rapporti con i giocatori. Il tecnico ha dato una sua risposta ma la scelta definitiva si avrà dopo l'allenamento. Ciò che trapela, secondo Sky Sport, è comunque una conferma del boemo. 14.15 - Attraverso il proprio sito internet, Gianluca di Marzio afferma che "Zdenek Zeman resta sulla panchina della Roma. A prescindere dall’incontro del pomeriggio, la decisione è stata presa in questi minuti dopo il primo summit mattutino. Tra i dirigenti e l’allenatore c’è l’intesa di massima su più punti, resta quindi Zeman sulla panchina giallorossa. E si gioca il suo futuro nelle prossime partite". 14.02 - (ANSA) - ROMA, 29 GEN - Zdenek Zeman resta in standby. Dopo il faccia con i dirigenti della Roma la posizione del tecnico è sempre in bilico: l'incontro, durato circa un'ora, ha prodotto una fumata grigia, per ora la situazione resta di stallo e Zeman dirigerà il secondo allenamento. Non è escluso che le parti possano rivedersi. Alla riunione, presenti il tecnico, Baldini, Sabatini e Fenucci, ha preso parte anche il nuovo ad Italo Zanzi. Il club vuole monitorare la situazione prima di prendere una decisione definitiva. 13.22 - Emergono i dettagli dell'incontro che è durato circa un'ora. Non c'è stata una risposta, saranno effettuate nuove riflessioni e dopo la fine dell'allenamento pomeridiano ci sarà un nuovo incontro. Non sono esclusi cambiamenti, ma l'ipotesi più probabile resta la permanenza di Zdenek Zeman sulla panchina giallorossa. 13.10 - Sky Sport riferisce che è terminato l'incontro tra il tecnico e la dirigenza giallorossa. 13.05 - (ANSA) - ROMA, 29 GEN - Al termine della prima seduta di allenamento a Trigoria il tecnico della Roma Zdenek Zeman ha incontrato il dg Baldini e il ds Sabatini per il faccia a faccia che dovrebbe decidere il futuro della panchina giallorossa. Zeman, che ha diretto regolarmente il primo allenamento, nel pomeriggio dovrebbe scendere di nuovo in campo, se la società non decide diversamente. In mattinata Baldini ha incontrato il capo designatore Uefa Pierluigi Collina e il presidente del comitato arbitrale Angel Villar. 11.40 - Secondo quanto affermato dall'emittente satellitare Sky Sport, l'incontro tra Zeman e la società, inizialmente programmato per ieri, avverrà intorno all'ora di pranzo della giornata odierna. Gli scenari sono due: un cambiamento di Zeman oppure l'addio. Nel caso in cui il boemo dovesse rimanere, la dirigenza giallorossa redigerà nuove regole per recuperare alcuni giocatori che attualemente trovano poco spazio nell'undici titolare giallorosso.!

Roma-Zeman, incontro concluso e nuovo appuntamento: le ultime.!

Incontro concluso tra i dirigenti della Roma e Zdenek Zeman. Non c'è ancora una risposta definitiva sulla situazione dell'allenatore, apparso comunque emozionato al summit con la società. Ha ancora tanta voglia di allenare la Roma, la conferma è la strada più vicina ma non ancora confermata. Nel pomeriggio, alle 15.30, un nuovo incontro tra le parti. Per arrivare a una scelta definitiva.!

Per Balzaretti lesione di primo/secondo grado al bicipite femorale destro. Prognosi di 15-20 giorni.!

Attraverso il proprio sito ufficiale, la Roma ha comunicato le condizioni di alcuni giocatori che nella seduta odierna sono rimasti lontani dal campo. BALZARETTI - Sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di primo/secondo grado al bicipite femorale destro. La prognosi è di circa 15-20 giorni. DE ROSSI - Fisioterapia e un differenziato in campo. DESTRO - Fisioterapia domiciliare. PERROTTA - Seduta fisioterapica e palestra. OSVALDO - in accordo con la Società, ha usufruito di mezza giornata di riposo per motivi familiari.!

Ag. Nico Lopez: "Il Siena? E' la società che decide. E' un giocatore di grande prospettiva".!

In questi giorni si è parlato di un possibile trasferimento di Nico Lopez al Siena con la formula di prestito. Vocegiallorossa.it ha contattato l'agente del giocatore, Pablo Betancourt, per fare chiarezza sulla situazione: "Interessamento del Siena? Bisogna parlare con la Roma, è la società che decide. C'è un buon rapporto con la Roma e la massima fiducia tra di noi. Nico Lopez è un giocatore di grande prospettiva, farà sicuramente bene in futuro".!

Ag. Insigne: "Roma è una destinazione gradita, anche senza Zeman".!

L'agente di Lorenzo Insigne, Antonio Ottaiano, è intervenuto sulle parole rilasciate da Aurelio De Laurentiis questa mattina, secondo cui la Roma avrebbe chiesto alla società partenopea l'attaccante classe '91. La Roma avrebbe chiesto Insigne al Napoli? “Se lo ha detto il presidente… Non credo dica cose non vere. E’ una persona abbastanza corretta e seria. Non c’è motivo di mettere in dubbio le sue parole”. Sull’interessamento della Roma? “E’ noto e lo sappiamo da tempo. La Roma ha sempre manifestato il suo interessamento per il giocatore”. Le possibilità di vedere partire il giocatore? “E’ molto legato alle scelte del Napoli. La società farà le sue valutazioni e poi si vedrà”. A Roma anche senza Zeman? “E’ una scelta indipendente. Roma è comunque una grande società", ha affermato a gazzettagiallorossa.it, "ed è sicuramente una destinazione gradita”. Incontri in programma? “Dobbiamo incontrare il Napoli. Bisogna vedere se la discussione verterà su questo tema”.!

Roma, Zeman regolarmente in campo per l'allenamento.!

Secondo quanto riportato da Sky Sport il tecnico della Roma Zdenek Zeman è questa mattina regolarmente in campo per dirigere l'allenamento dei giallorossi. Dopo le parole di ieri c'era curiosità attorno alla presenza in campo del tecnico, che per adesso sembra confermato. In giornata, però, potrebbero esserci altri aggiornamenti.!

Trigoria - Termina l'allenamento. Assenti Osvaldo, De Rossi, Destro, Balzaretti, Nico Lopez e Perrotta.!

Anche nel momento più caotico e difficile della stagione giallorossa, la squadra di Zeman è scesa in campo alle 10.30 per la prima delle due sedute in programma oggi. Assenti Osvaldo, Destro, Balzaretti, Nico Lopez e Perrotta. Solo differenziato per De Rossi. Fenucci e Baldini hanno assistito ai primi minuti della seduta. 11.50 - Termina l'allenamento. 11.40 - Differenziato per De Rossi. 11.15 - I portieri si allenano a porte con il preparatore Nanni. 11.05 - Inizia il lavoro tattico. La dirigenza assiste alla seduta. 10.45 - Il gruppo scende sul terreno di gioco ed inizia il riscaldamento atletico. Assenti Osvaldo, De Rossi, Destro, Balzaretti, Nico Lopez e Perrotta.!

Roma, nuovo assalto del PSG per De Rossi.!

Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, il PSG è tornato a chiedere alla Roma il centrocampista Daniele De Rossi. La prima risposta dei giallorossi è stata una controrichiesta con protagonista Marco Verratti, ma il talento ex Pescara non si muoverà da Parigi. Allora saltato già tutto? Assolutamente no. All'inizio poteva essere un discorso da riaprire in estate, ma con i rapporti tra Zeman e Capitan Futuro ai minimi storici, gli ultimi giorni del mercato invernale potrebbero essere decisivi. Dietrofront possibile soltanto davanti ad un esonero del boemo nei prossimi giorni, altrimenti De Rossi ci penserà e la Roma potrebbe perdere uno dei suoi simboli in un battito di ciglio.!

Gennaio nefasto in campionato: per Zeman è il secondo peggior score della carriera.!

Con il pareggio di Bologna, si è concluso in maniera negativa il primo mese del 2013 per i colori giallorossi: due i punti conquistati nelle quattro gare disputate, per una media pari a 0,5. Zdeněk Zeman, archiviati i buoni risultati in Coppa Italia contro Fiorentina e Inter, ottiene così la seconda peggior partenza nell'anno solare: uno score inferiore lo raggiunse solamente nella stagione 1983/1984 alla guida del Licata Calcio, in Serie C2. All’epoca il tecnico boemo riuscì a conseguire un punto in tre incontri, stabilendo una media di 0,33. Le cose andarono diversamente invece nella scorsa stagione in Serie B con il Pescara. La squadra abruzzese vinse difatti tutti i cinque match di gennaio, passando dal 4° al 1° posto della graduatoria. Zeman non è riuscito a migliorare il punteggio totalizzato nella precedente esperienza sulla panchina giallorossa: nel 1997/1998 furono tre i punti conquistati sui dodici disponibili (0,75); nell’anno successivo la media si incrementò fino a toccare quota 1, grazie ai cinque punti messi a referto nelle cinque partite giocate. Di seguito, in dettaglio, tutte le attuazioni a gennaio dei team di Zeman.!
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