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mercoledì 16 marzo 2011

Totti: «Roma, così ho vinto il derby»..!

Ormai sono tan­ti i derby che ho giocato nel corso della mia carriera, parten­do dal settore gio­vanile, per finire alla prima squadra. Tante sfide, sia in campionato che in Coppa Italia. Ma per me questa non sarà mai una partita come le altre. Ha un fascino particolare, mi tra­smette sensazioni che mi porto dietro dall’inizio della settimana fino ad arrivare a ridosso della partita, con una grossa carica di adrenalina che mi rimane addos­so. Le difficoltà non riguardano l’aspetto tecnico della partita, per­chè nel corso dell’anno se ne gio­cano tante da questo punto di vista più importanti, ma è il valore che il derby riveste per la nostra città. E’ una rivalità che coinvolge i tifo­si per tutta la stagione e se lo per­di devi aspettare un anno prima di provare a prenderti la rivincita. Gli sfottò, gli scherzi, le prese in giro, sono quelli che preoccupano di più i tifosi e che in parte coin­volgono anche me nel pre-partita. Domenica per me è stata una grande gioia aver vinto il derby e so­prattutto aver messo la doppia firma sulla vittoria. Non mi era mai accaduto di fare due gol alla Lazio, eppure di derby ne ho giocati tanti. Pro­babilmente era un segno del destino che questa vol­ta doveva andare così. Nelle pre­cedenti vigilie si era detto che sentivo troppo questa partita e che mi potevo far condizionare sia dal punto di vista tecnico che comportamentale. Credo che con questa prestazione, una volta per tutte, ho dimostrato che non mi faccio condizionare assolutamen­te da nulla. In tanti potevano aspettarsi una mia reazione, un mio gesto istintivo, ma questo non è accaduto. L’ho preparato in ma­niera diversa questo derby. Ero in dubbio fino alla fine se giocare per un problema muscolare, sapevo delle insidie che ci attendevano in que­sta partita. Allora ho cercato di studiare le strategie dei di­fensori avversari. Ho previsto i loro comportamenti e anche l’alternanza della marcatu­ra dei due centrali su di me. Sape­vo anche che avrebbero avuto l’aiuto di uno dei due centrocam­pisti che venivano a raddoppiare. Ero preparato anche ad avere una specie di gabbia intorno, che mi impedisse di rendermi pericoloso. Ma sono riuscito con calma e con tranquillità ad esprimermi al me­glio. Ho cercato di giocare senza dare riferimenti agli avversari e portando via i due centrali dalla zona nevralgica della difesa..!

martedì 15 marzo 2011

Roma, Totti non ha dubbi «È stato il derby perfetto»..!

Il giorno dopo la vittoria nel derby contro la Lazio arrivata grazie a una doppietta ha il sapore ancora più bello per Francesco Totti. Il capitano della Roma, dal suo sito internet, racconta le emozioni e la gioia legati al successo contro i 'cugini' biancocelesti: «Quante emozioni!!! Per me il quello di ieri è il derby dei sogni, il derby perfetto: ho sempre desiderato un derby così. Vincere grazie a due miei gol è semplicemente stupendo! Battere la Lazio fa sempre un effetto unico ed inoltre riuscirci andando anche in rete per un romano e romanista verace come me rappresenta una soddisfazione doppia».
DOPPIETTA DI CARATTERE - Totti è particolarmente felice per i due gol, uno su punizione e uno su rigore, con i quali ha firmato la vittoria sulla Lazio: «In quei due tiri, due destri, ho messo potenza, convinzione e soprattutto.. la voglia di giocare e di vincere che porto sempre dentro che nn m'abbamndona mai. Nella carriera di un calciatore, e nella vita di un uomo, ci sono fasi serene e altre decisamente più ostiche: è in queste situazioni che esce fuori il nostro carattere».
GUARDARE AVANTI - «Credo che sia sempre stata questa la mia forza, la caparbietà di non mollare mai -prosegue il numero 10 giallorosso-. Godiamoci per un attimo questo successo. Ma poi guardiamo subito ai nostri obiettivi: dobbiamo assolutamente accedere alla Champions League del prossimo anno. Faremo di tutto per raggiungere le prime posizioni della classifica. Per questo andremo a Firenze con tutta l'intenzione di giocarci la partita».
IL PENSIERO - «In una giornata intensa come quella di ieri il pensiero è andato anche alla famiglia Sensi: è stato il loro ultimo derby e sono felice di aver regalato loro la soddisfazione del trionfo. Per questa società i Sensi hanno fatto moltissimo, mettendoci costantemente la faccia -conclude Totti-. E la dedica sulla maglia, 'Sei sempre Unica', era ovviamente per mia moglie Ilary, proprio come quella del cucchiaio a Peruzzi nel 2002, in quel 5-1 di 9 anni fa che non dimenticheremo mai»..!

lunedì 14 marzo 2011

Cinquina...!

                                                                   " LA ROSICANZA"

Non sapete cos’è la Rosicanza? Adesso ve lo spiego: è una malattia molto speciale. Una sorta  di allergia che aggredisce il cervello di alcune persone che vivono a Roma e che purtroppo da piccoli hanno contratto il morbo biancazzurro. E’ una malattia che si manifesta con comportamenti precisi, tipo: farsi regolarmente passare il pallone sotto le gambe che se ti chiami Nando e fai il portiere effettivamente è un grave handicap; oppure, partire di capoccia, come si dice a Roma, e colpire in faccia un avversario che se ti chiami Radu e lo fai sotto gli occhi dell’arbitro sei da ricovero immediato; o, infine, invocare, come colpevole delle tue disgrazie il laser che se ti chiami Claudio e fai il presidente di una squadra di calcio beh, certo se ti chiami Lotito e la tua squadra è di Formello, beh, in questo caso, è normale.
Come si cura questa malattia? Facile: con la Cinquina, come si dice a Roma, la Manita in onore del Pep, Give Me Five per accogliere degnamente l’amico americano che sta per sbarcare a Roma. Ditelo come vi pare, mentre la povera Olympia giace tutta spelacchiata e inzuppata d’acqua in un sottoscala dell’Olimpico e Edy Reja rimpiange ancora di avere invocato giustizia. Sì, perché siccome Dio esiste, ha fatto giustizia e assegnato alla Roma una vittoria sonora e squillante come il Cinque che s’è abbattuto sulla faccia dei tramortiti laziali. Non nasci romanista per caso, perché se nasci giallorosso sai che vivrai una giornata così. Una partita che VincenzoMontellaolè ha costruito perfetta sotto ogni punto di vista, e solo la biliosa coppia antiromanista di Sky ha potuto vedere una partita brutta, senza tiri in porta. Addirittura, sportivamente, è stato lo stesso Reja a ricordare la traversa colpita da Pizarro, per non parlare delle altre occasione costruite dalla Roma che ha preso in mano la partita, dettato i tempi, colpito senza esitazione e senza pietà,  fermando la Lazio nell’unica cosa che sa fare: le ripartenze in contropiede. Ma non è questa la sede per un esame tecnico e tattico della partita, che troverete nelle pagine interne. Qui si narra l’impresa di un eroe dei nostri tempi. Un capitano che "Un capitano, c’è solo un capitano" il quale con una prestazione magistrale,  una prova paradisiaca, una manifestazione di intelligenza superiore, ha messo a tacere quei poveri di spirito che lo davano per finito. Fatelo ancora, soloni incipriati, incompetenti matricolati, sciocchini senza storia e senza futuro. Ogni volta  Francesco Totti si innalzerà come un Titano e vi schiaccerà come fastidiosi insetti. Da domani comincia una nuova storia, l’arrivo di Tom DiBenedetto è imminente. L’era della famiglia Sensi si chiude consegnando alla storia oltre che uno score fantastico (checché ne dicano i soliti soloni incipriati), la presidenza di Rosella come quella della Manita. Cinque vittorie consecutive nel derby. Una storia che continua...!!!

domenica 13 marzo 2011

La Roma fa cinquina Lazio ancora battuta..!

Da Ranieri a Montella la musica non cambia. La Roma conquista il 5° successo di fila nel derby, 3° stagionale, e torna in piena corsa per la Champions League. La Lazio torna a casa con la coda tra le gambe, piegata da una papera di Muslera, ma anche con la consapevolezza, per l'ennesima volta, di non essere riuscita a trovare la chiave per mettere in difficoltà gli avversari.
LA VITTORIA DI TOTTI - E' stato il derby di Totti. A lungo considerato il suo match-tabù, il capitano giallorosso si è ripreso il ruolo di protagonista principe della stracittadina decidendola con due calci da fermo. Il primo, al 69', con una punizione radente che ha beffato un incerto Muslera, il secondo, in pieno recupero, con un rigore perfetto, una botta sotto la traversa, con cui ha chiuso definitivamente le speranze biancocelesti.
MONTELLA, DERBY DA VETERANO - Ma è stata anche la vittoria di Montella, lucido e tranquillo nell'affrontare il suo primo derby con grande saggezza. Il neo tecnico giallorosso ha badato al sodo chiudendo ogni iniziativa biancoceleste grazie all'ottima intuizione di mettere Burdisso a guardia di Zarate sulla destra e tenendo Riise più basso a destra per non farsi sorprendere dalle sovrapposizioni di Sculli e Lichtsteiner. Davanti la mossa Menez per un'ora non l'ha premiato ma l'innesto di Taddei alla fine ha contribuito a fare ulteriormente la differenza (suo l'assist per un altro subentrato, Simplicio, che si è procurato il netto rigore del
2-0).
REJA, QUANTA CONFUSIONE -
Reja, invece, ha finito per pagare l'eccessiva prudenza. Per un tempo si è limitato a controllare gli avversari e quando, nella ripresa, forse spinto dalle notizie provenienti da Udine, ha cercato di far spingere di più i suoi, non ha trovato il modo per mettere in difficoltà Juan e compagni. Gli innesti di Mauri e Kozak per Hernanes e Zarate e poi quello, addirittura, di Brocchi per Floccari, hanno solo testimoniato tanta confusione. E certo non è bastato spostare a sinistra Sculli per cambiare una scacchiera che è rimasta bloccata.
LAZIO, TRE SQUALIFICATI - Certo, la sconfitta non pregiudica la corsa verso la Champions. Ma è un peccato che, complice un evitabile nervosismo che, nel finale è costati due rossi a Radu e Ledesma, ora la squadra si ritrovi costretta, nel prossimo turno, ad andare all'assalto di un Cesena assetato di punti salvezza, senza parecchi giocatori chiave tra cui Lichtsteiner che sarà squalificato in quanto diffidato..!

Totti stende la Lazio Il derby è della Roma..!!!

La zampata del Capitano, del simbolo della Roma, del numero 10 più forte che la storia della Capitale ricordi. Quasi 35 anni e non sentirli in un attimo, anzi due: quello della stoccata su punizione che apre un derby bagnato, pesante, tattico e difficile, e quello del rigore che chiude i conti nel recupero. Francesco Totti non segnava da sei anni alla Lazio, si rifà con la doppietta di oggi che porta a otto i gol dell'attaccante nella stracittadina, per la quinta volta consecutiva sorridente ai giallorossi. altri tre punti al ciclo di Montella e catapulta la Roma a due punti dai cugini e a quattro dalla Champions League. Finale con la Lazio che perde la testa: Radu e Ledesma espulsi, il primo per una testata a Fabio Simplicio e il secondo per proteste dopo l'assegnazione del penalty (generoso) concesso da Tagliavento e trasformato da Totti per il 2-0 finale...!

sabato 12 marzo 2011

ALLENAMENTO ROMA: Montella prova Menez nel reparto offensivo. Cresce l’attesa dei tifosi..!

Ad un solo giorno dal derby romano, che deciderà oltre alla supremazia cittadina anche la corsa al quarto posto in campionato, i giallorossi di Vincenzo Montella si sono ritrovati a Trigoria per l’allenamento di rifinitura. Al Fulvio Bernardini l’adrenalina del derby è cresciuta piano piano. Iniziamente erano circa dieci, per poi arrivare ad una quarantina di unità al momento dell’uscita dei calciatori dal ‘Fulvio Bernardini‘. In campo la squadra ha tenuto la seduta d’allenamento con le consuete modalità, unendo cioè a più riprese il lavoro tecnico a quello atletico. Montella ha potuto annotare nel suo taccuino il parziale recupero di Julio Sergio e Cassetti. Il portiere brasiliano ha svolto prima una fase di lavoro differenziato, per poi unirsi al resto del gruppo nella seconda parte della seduta. Il terzino ha invece tenuto un allenamento personalizzato accompagnato dal preparatore Sciurti, ma pare scontato il suo forfait contro la Lazio. Lo schieramento che affronterà domani i biancazzurri dovrebbe vedere Doni tra i pali, in difesa Nicolas Burdisso (fresco di convocazione in Nazionale) e Riise (favorito su Castellini) sulle fasce e la coppia centrale Juan-Mexes. De Rossi e Pizarro costituiranno la linea mediana, mentre le novità potrebbero riguardare il reparto d’attacco. Mister Montella ha infatti provato dei movimenti offensivi schierando insieme Taddei, Perrotta, Menez e Totti. A questo punto il francese si propone fortemente per togliere in extremis la maglia da titolare a Mirko Vucinic, eroe degli ultimi due derby..!

Montella, carica da derby «Roma, voglio i tre punti»..!

Il tecnico: «Vogliamo riconquistare i tifosi. Non abbiamo paura della Lazio. Totti sta bene, spero possa tornare a segnare nel derby. I giocatori sono affiatati e hanno una gran voglia di riscatto. Il rigorista? Da oggi in poi decido io»
ROMA, 12 marzo - Un derby da vincere per riconquistare i tifosi. E' questo l'obiettivo di Montella, per la prima volta alle prese con un derby da tecnico della Roma. L'emozione c'è, inutile nasconderlo. L'aeroplanino sa che quello contro la Lazio potrebbe essere l'ultimo treno per la Champions League. Un'appuntamento da non mancare. «Quella di domani sarà una parita dai tanti risvolti», ha detto il tecnico giallorosso. «Sarà un match importante ai fini della classifica per entrambe le compagini e per noi perché abbiamo la possibilità di riconquistare i nostri tifosi».
«C'E' VOGLIA DI REAGIRE» - «Quando sono arrivato», ha proseguito Montella, «ho trovato una Roma in difficoltà. Il compito dell’allenatore è quello di valutare serenamente, senza farsi influenzare dalle situazioni esterne. Un allenatore deve essere equilibrato. Ho trovato dei giocatori molto affiatati. Hanno voglia di riprendersi qualcosa che gli compete». Trasferta di Donetsk a parte, la Roma di Montella ha fatto registrare dei miglioramenti nei risultati e nel gioco... «La squadra ha denotato una crescita importante, costante. Non si può pensare di fare spettacolo all’improvviso. La squadra dopo la sfortunata trasferta ucraina ha voglia di reagire e questo è molto importante».
«HO PREPARATO IL DERBY COME LE ALTRE PARTITE» - Montella maschera l'emozione del suo primo derby da tecnico: «La sfida l'ho preparata come le altre partite. Forse da giocatore l'aspettavo un po' di più. L'allenatore incide più durante la settimana che la domenica».
«TOTTI STA BENISSIMO» - De Rossi non sta attraversando un momento favorevole: «Ha sofferto di questa situazione e mi auguro che possa mantenere la serenità. Ci siamo parlati molto questa settimana. Io sono fiducioso sul suo stato psicologico per domani». Su Totti, invece, solo considerazioni positive: «Il nostro capitano sta benissimo, mi ha dimostrato grande disponibilità. E' giocatore in salute. Mi auguro che si sblocchi nel derby perché sono tanti hanni che non segna. La sua esclusione in Champions è stata dettata solo da motivi tattici. Sentirà il derby? Francesco ha fatto 600 partite in Serie A penso che sia più lui ad aver qualcosa da insegnare a noi che non viceversa». La Roma, però, subisce troppi gol: «E' vero. A volte, però, siamo stati anche sfortunati. I ragazzi hanno capito gli errori di Donetsk, ho chiesto loro di arrivare a questo derby al massimo delle energie».

«MENEZ ME LO TENGO STRETTO» - Montella punterà anche su Menez: «Può  fare la differenza, si sta allenando bene e conto molto su di lui. Un giocatore come lui io me lo tengo stretto. Jeremy può ricoprire tre ruoli d’attacco. Il suo limite attuale è che non riesce a tenere la giusta resistenza per tutti e novanta i minuti».
«NON AVREMO PAURA DELLA LAZIO» - Secondo alcuni la Lazio può permettersi il lusso di giocare anche per un pareggio. Montella non ci crede: «Credo che la Lazio giocherà come noi solo per vincere ed è giusto così. Noi non avremo paura di loro e viceversa». Il derby arriva subito dopo la debacle di Donetsk. Non esattamente il momento migliore: «Può essere anche un vantaggio perché ci sarà voglia di rivalsa».
«BORRIELLO STA BENE» - Borriello ha creato qualche polemica in settimana dopo l'episodio del rigore sbagliato in Champions: «Marco sta bene. Sta giocando, no? sue dichiarazioni non mi interessano, per me conta solo cosa fa in campo. C'è armonia nello spogliatoio, al resto deve pensare la società».
«REJA, UN ALLENATORE ESPERTO» - Montella fa i suoi complimenti a Reja: «E' un allenatore esperto. Guida una squadra con giocatori di valore. La Lazio rispecchia le caratteristiche che ogni squadra spera di avere. Detto ciò, hanno delle lacune».
«IL RIGORISTA LO DECIDERO' IO» - Il tecnico della Roma garantisce che non ci saranno più siparietti durante i calci di rigore: «Cambiamo strategia da oggi: il rigorista lo dico prima della partita e se non se la sentirà lo dovrà dire a me e io deciderò chi lo batterà. Un po’ come i bambini. Lo faccio per evitare polemiche»...!

venerdì 11 marzo 2011

Roma: arriva il derby, ma c'è il rischio esplosione..!!!

«Bisogna gestire l’e­motività »: basta una frase pro­nunciata a caldo da Montella a dare la dimensione del ner­vosismo che si respira dalle parti di Trigoria. La batosta di Donetsk ha messo a nudo quanto in realtà già si sapeva, cioè una Roma «peggior nemi­ca di se stessa», come l’ha defi­nita Doni sul sito dell’Uefa.
Personalismi, lotte intestine tra clan, litigi e screzi, rigori strappati di mano e poi tirati fuori, una fragilità di nervi che l’eliminazione della Cham­pions, e soprattutto il modo in cui è avvenuta, rappresenta al­la perfezione. L’istantanea del­l’attacco giallorosso vale come paradigma e inquieta i tifosi alla vigilia di un derby che può lasciare la Roma fuori anche dalla prossima Champions. E’ che ora come ora alla Roma non c’è un “caso”. Ce ne sono una moltitudine. Borriello, dopo il nefasto martedì di cop­pa, si è ritrovato deluso e da solo. Come Totti, «solo con se stesso», come Ranieri lo ave­va bollato il giorno dopo esser­sene andato. Menez è scom­parso e si è nuovamente inner­vosito: solo scampoli di partite per lui nell’era Montella, azze­rati i progressi fatti. Vucinic, muso lungo per antonomasia, un caso lo è almeno da un an­no e ora si sente legittimato dalla cruda realtà..!!

Totti ha recuperato: sarà a disposizione per il derby..!

Il capitano della Roma ha svolto l'intero allenamento e ha superato il problema al polpaccio sinistro accusato durante la fase di riscaldamento a Donetsk
ROMA, 11 marzo - Francesco Totti sarà a disposizione di Vincenzo Montella per il derby con la Lazio in programma domenica pomeriggio allo Stadio Olimpico. Il capitano della Roma questa mattina ha svolto l'intero allenamento nel centro sportivo di Trigoria e può quindi considerarsi superato il problema al polpaccio sinistro accusato durante la fase di riscaldamento a Donetsk. Totti - che ieri era stato sottoposto ad accertamenti diagnostici strumentali che avevano evidenziato una minima elongazione della porzione esterna del gemello laterale della gamba sinistra - da due giorni non partecipava alle sedute di lavoro col resto della squadra ed era a rischio forfait per la stracittadina. Chi invece sicuramente sarà costretto ad alzare bandiera bianca è Marco Cassetti: l'esterno destro deve ancora fare i conti con un problema muscolare all'inguine e anche oggi ha svolto lavoro differenziato assieme a Julio Sergio. Al posto di Cassetti Montella schiererà Nicolas Burdisso. Ipotesi di avvicendamento anche sulla fascia sinistra, dove Montella ha provato Castellini al posto di Riise..!!
 

venerdì 21 gennaio 2011

Godiamo ancora come i RICCI...!!!

Ci risiamo. Come diamo fastidio lì in alto, dove l’aria è pesante e l’ossigenazione dei cervelli è più complicata, s’inventano qualche cosa. In questo caso la splendida pensata è stata quella di farci giocare la carta della Coppa Italia a Torino, contro la Juve, di giovedì, e non il giorno prima, come sarebbe stato logico, visto che la domenica successiva la nostra agenda di appuntamenti ci segnala l’impegno improrogabile di campionato a Bologna.
E il mercoledì seguente il turno infrasettimanale col Brescia. Poi a seguire i grandi scontri con Inter e Napoli e la Champions. Forse un po’ di riguardo nelle scelte di calendario lo si potrebbe usare con i Ricci. O no? Domani c’è da ricevere Donadoni ed altri rossoblù sardi. Tutti ci vogliono insomma. Non facciamo a tempo a lavare e mettere a posto piatti e bicchieri che già ci vogliono far sedere a tavola. E’ come per la lunga no stop gastronomica delle feste di Natale. Fortuna che abbiamo stomaci capienti. E l’appetito non ci manca. Fortuna che ci alleniamo a divorar polli. Ma, detto questo, anche i Ricci hanno diritto a qualche ora di digestione tranquilla...!!!

giovedì 20 gennaio 2011

P-O-K-E-R....!!!


Noi abbiamo nuovamente vinto. Loro hanno ancora perso. Noi andiamo avanti. Loro salutano e se ne vanno. Che oramai sia una consuetudine lo ricorda De Rossi piegando il pollice all’interno del palmo della mano e salutando, novello Giulio Cesare, i tifosi più belli del mondo. Cesare, il comandante romano più tattico di tutti i tempi.
 E all’ennesima disfatta laziale, non a caso, è stato determinante il contributo del nostro comandante Claudio proprio sul piano tattico. Un primo tempo a sorpresa con Adriano e Borriello, statici gladiatori, ha stranito gli aquilotti. Che hanno consumato molta energia. Poi sono entrati gli arcieri a cavallo Menez e Vucinic e la Lazio ha sbragato, aprendosi come un’albicocca di cui Simplicio ha fatto un solo boccone. La Roma ha dimostrato che quando ci crede davvero non può che vincere, anche con un filo di gas. I ragazzi di Reja invece, dopo aver dato un calcio in faccia a Burdisso e non essersi fermati dopo un fallo su De Rossi, pensando furbescamente e poco sportivamente di trarne vantaggio, si interrogano da ore sulla sfortuna che li perseguita. Qualcuno dica loro che la fortuna bacia gli audaci, non i bari. Qualcuno dica loro che tifando Inter e regalandosi a Moratti, macchia indelebile, si sono inimicati non solo il fato, ma anche il Dio Pallone. Che già non li poteva vedere da prima.
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mercoledì 19 gennaio 2011

Roma-Lazio, che il duello abbia inizio...

Torna il derby di Roma, questa volta in Coppa Italia. Una sfida pronta a paralizzare la capitale e non solo. I giallorossi si presentano senza il capitano Totti, ma con un reparto offensivo che potrà contare sul buon stato di forma di Vucinic, Borriello e Menez. Reja dal canto suo non rischierà dal primo minuto il neo acquisto Sculli, ma si affiderà molto probabilmente alla coppia Zarate-Floccari. In palio ci sono i quarti di finale, la sfida con la Juventus, ma sopratutto c'è il derby di Roma...!!!

martedì 18 gennaio 2011

RIISE: ´Contro la Lazio non sarà facile

Le parole di JOHN ARNE RIISE alla vigilia del derby di Coppa Italia attraverso le pagine del suo blog johnarneriise.no:
"La partita contro il Cesena è stata un importante vittoria in trasferta. Sapevamo in anticipo che sarebbe stata una partita molto dura ma noi ci eravamo preparati bene. Questo è uno dei punti di forza di Mister Ranieri, ci prepara sempre bene a quello che ci pone di fronte. Cesena è una squadra tosta, sono molto bravi nell contropiede, ma abbiamo difeso molto bene contro di loro. La gioia, dopo il gol, ha creato una grande atmsofera nello spogliatoio. Ora non ci resta che proseguire per le prossime partite. Mercoledì è la partita di Coppa contro la Lazio. Non ci sono molti derby particolari come il nostro derby partite. Queste sono le partite che sogno di giocare. La Lazio sta facend bene in Serie A, non sarà un match facile. Ma abbiamo sempre fiducia nelle nostre capacità, così giocheremo con in testa i bei ricordi del derby scorso :) Perrotta in forma ed è molto importante per il nostro team. Lui è un super bravo ragazzo :) Comunque riparleremo dopo la partita contro la Lazio. Forza Roma".
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