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giovedì 8 maggio 2014
Calciomercato Roma..Garcia..Gervinho era necessario..Pjanic ama la citta' e il club.!
L'allenatore della Roma Rudi Garcia ha rilasciato una lunga intervista a 'Fox Sports'. Eccone alcuni estratti.
ESPERIENZA - "A Roma vedo giocatori con una certa età come il Capitano, Taddei o De Sanctis, che fanno ancora cose importanti e nella loro testa sono più giovani di tanti giovani 'reali'".
GIUDIZIO ALLENATORE - "Ogni allenatore ha le sue qualità e le sue convinzioni ma tutti veniamo giudicati in base ai risultati. Mourinho? Lui è un grande allenatore, vince ovunque. Mi piace che protegge sempre i suoi giocatori, in questo ci assomigliamo un po'".
GERVINHO - "Lo conosco bene, ha esordito con me in Francia. Lui ha bisogno di fiducia, di sapere che può correre dei rischi in campo. Quando ho visto la rosa a disposizione, mi sono detto che un giocatore così era necessario".
PJANIC - "Miralem è un giocatore fantastico e preferisco vederlo alla Roma. Poi, vedremo cosa succederà a fine stagione. A lui piace la piazza e il club. Se rimarrà, lo farà con piacere. Io sono molto contento della mia rosa, stiamo facendo una stagione straordinaria".!
domenica 2 marzo 2014
Roma..Garcia..Pari giusto..De Rossi? Le immagini dicono tutto.!
L'allenatore della Roma Rudi Garcia è intervenuto a Mediaset Premium per commentare lo 0-0 interno colto con l'Inter: "Penso che il pareggio sia il risultato più giusto, l'Inter ha fatto una buona prestazione. Nel secondo tempo abbiamo avuto un'occasione nitida, ma quando certe gare vanno così è molto meglio portare a casa un punto che una sconfitta. Pjanic? Nell'intervallo gli ho detto che avevamo bisogno di lui nella ripresa anche perchè abbiamo diversi giocatori con alcuni problemi fisici. Spero di recuperare qualcuno per la partita contro il Napoli".
POLEMICHE EVITATE - "Arbitri? Il pareggio è giusto, nessuna delle due squadre ha da ricriminare e dovremmo lasciare tranquilli i direttori di gara. Episodio De Rossi-Icardi? Ci sono le immagini che parlano, io preferirei concentrarmi sul calcio giocato. Ora come ora spero di recuperare i giocatori infortunati per la prossima sfida che sarà importantissima. Complimenti di De Rossi? Fa sempre piacere leggere certe cose. Calo fisico della squadra? No, io credo che molto sia dovuto ai problemi fisici di determinati elementi visto che nell'ultima settimana abbiamo fatto allenamenti con soli 12 componenti. Stadio vuoto? Non è una buona pubblicità per il calcio italiano".!
lunedì 17 febbraio 2014
Roma..Garcia polemico..C'è stata mancanza di rispetto nei nostri confronti..!
Il tecnico della Roma Rudi Garcia a Sky Sport risponde alle critiche arrivate in settimana dopo la sconfitta in Coppa Italia contro il Napoli: "Dopo la Coppa Italia c'è stata una mancanza di rispetto nei confronti della mia squadra e oggi c'è stata la risposta sul campo: siamo secondi, abbiamo numeri incredibili, che ha 4 punti più del Napoli e 9 meno della Juventus con una gara da recuperare. Abbiamo dimostrato di essere molto forti. Basta vedere i numeri di questa squadra per capire la forza di questa squadra. Oggi giocare in uno stadio così dove non c'era un'atmosfera positiva. La difesa è stata di ferro non subendo gol e ha mostrato un Destro che è un grande attaccante. Io penso che lui sia un giocatore molto importante, ha segnato sei gol da dicembre a oggi e gli faccio i complimenti. Si è infortunato Maicon e speriamo che non sia grave, ma questa rosa è valida sotto tutti i punti di vista. Ora penseremo a riposarci in vista del Bologna e vedremo le altre giocare in Europa: sappiamo che il fatto di non giocare le coppe è un vantaggio nella corsa Champions".
Su Benatia: "A me non piace fare i complimenti a un unico giocatore, anche se lui è fortissimo. Abbiamo la miglior difesa in Italia e questo vuol dire che la squadra tutta difende bene e non concede occasioni agli avversari. Oggi abbiamo chiuso con una difesa dove c'era un solo titolare e sono contento della prestazione di Romagnoli".
Sulla maturità della squadra: "Questa è la vittoria del gioco e questo avevo chiesto alla squadra. La nostra strada è questa e forse nell'ultima partita l'avevamo dimenticato. Dobbiamo giocare semplice e ordinati cercando il possesso anche sotto il pressing".!
giovedì 6 febbraio 2014
Roma..Garcia..Gervinho è da tempo che sa segnare.!
Rudi Garcia, allenatore della Roma, parla ai microfoni Rai del 3-2 sul Napoli nell'andata della semifinale di Coppa Italia: "Era importante vincere, ma sarebbe stato meglio non prendere gol. Per giocare una bella partita bisogna essere in due e stasera è accaduto. I gol subiti? Può succedere, è stato un errore nostro. Loro hanno delle qualità, il Napoli deve vincere a Napoli, noi andremo per la qualificazionhe".
Su Gervinho: "E' da tempo che sa far gol, la risposta viene sempre dal campo. Se sta andando anche oltre le previsioni? Direi di no, anche se penso che può migliorare ancora, non stasera certo. Lui deve avere grande fiducia in sè stesso, nell'allenatore e nei compagni. Quando tutto va bene per Gervinho, tutto va bene per la squadra. Se è lui adesso l'unico inamovibile dell'attacco? E' in un momento di grande fiducia, per questo è sempre titolare. Per Totti non è possibile giocare sempre, ma tutti gli altri attaccanti, Destro, Florenzi, Ljajic, Ricci e Bastos, sono tutti importanti".
Su Totti: "Francesco ha giocato veramente bene, dopo ho pensato di fare delle scelte diverse, ma Gervinho aveva il piede caldo e l'ho lasciato in campo per provare a vincere".
Sulle possibilità di passare il turno: "Cinquanta e cinquanta adesso, sappiamo che potremo segnare dei gol a Napoli ma sappiamo anche che loro hanno un attacco fortissimo. Un'altra bella partita così sarebbe una bello spot per il calcio".
Su Strootman: "Lui deve fare più in termini di continuità, è un giocatore importante. Lui è come una lavatrice, quando gli arriva una palla sporca la pulisce sempre, i compagni sanno di poter contare sempre su di lui".!
domenica 26 gennaio 2014
Roma..Garcia..Abbiamo giocato solo nella ripresa.!
Rudi Garcia, tecnico della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, al termine della gara vinta dai suoi contro il Verona per 3-1: "Sono soddisfatto del secondo tempo tranne che sul gol subito, ma la Roma ha giocato soltanto nella ripresa mentre nel primo tempo ha faticato. Ad ogni modo vincere 1-3 in trasferta contro una squadra forte come il Verona è un risultato che ci dà grande fiducia dopo i risultati di Juventus e Napoli. Dovevamo sfruttare l'occasione e l'abbiamo fatto".
Su Gervinho: "Può fare ancora meglio, oggi sicuramente ha fatto una grande gara con gol e assist, ha fiducia e stima da parte dei suoi compagni. Ho a disposizione una rosa completa e con alternative, continuiamo a fare il nostro e vediamo se la Juventus avrà altre battute d'arresto. Preferisco una squadra che possa segnare con tutti e non solo con un centravanti di peso, poi quando manca sono guai".
Sul mercato: "Scelgo con Sabatini, abbiamo conoscenze internazionali".!
lunedì 13 gennaio 2014
Roma..Garcia nella storia: nessuno meglio di lui a meta' campionato.!
La Roma resta a -8 dalla Juventus capolista ma, grazie alla vittoria 4-0 sul Genoa, Rudi Garcia si prende un altro piccolo pezzo di storia giallorossa. Questa Roma è la migliore di sempre alla fine del girone d'andata nei campionati a 20 squadre: 44 punti contro i 42 punti in 19 partite di Luciano Spalletti. Come media punti Capello è però ancora in testa: nella stagione 2003-2004 chiuse il girone di andata a 42 punti ma in 17 partite, una media di 2,47 contro i 2,31 di quella attuale.!
venerdì 10 gennaio 2014
Roma..Garcia: 'Ecco dove può giocare Nainggolan'..!
L'allenatore della Roma, Rudi Garcia ha dichiarato dopo la vittoria in Coppa Italia contro la Sampdoria: "La gara mi è piaciuta sotto ogni punto di vista, abbiamo avuto tante occasioni per segnare il secondo gol e non abbiamo mai sofferto la Sampdoria. La parola del giorno era qualificazione: arrivare ai quarti di finale era il nostro obiettivo".
"Nainggolan? Può giocare in tutti i ruoli del centrocampo, può fare anche il trequartista. Peccato per Bradley, perché volevo tenerlo, ma lui aveva voglia di giocare e quindi gli auguro buona fortuna per la nuova avventura che sta per intraprendere. Bradley voleva andare via per giocare di più, con me in questi sei mesi ha fatto bene. È sempre meglio avere diverse scelte per poter schierare la formazione e con Radja avremo più possibilità".
"Chiedo a tutti una cortesia: se c’è un giocatore che parlerà dei quarti di finale nei prossimi giorni, avvertitemi. La pagina Coppa Italia è chiusa: c’è prima la gara contro il Genoa, poi penseremo più in là alla sfida contro la Juventus. Il nostro obiettivo era tornare alla vittoria e questa sera lo abbiamo centrato. Ci sarà tempo per i quarti di finale, ma prima ci sono le sfide di domenica prossima e quella contro Livorno: vogliamo arrivare al match contro i bianconeri con sei punti in più in campionato. Ora è il momento di dare tutto in campo domenica, quando ci sarà sicuramente più pubblico rispetto a stasera".!
mercoledì 8 gennaio 2014
Roma..Garcia: 'Nainggolan non farà partire Pjanic'.!
Rudi Garcia tranquillizza i tifosi della Roma sul futuro del centrocampista bosniaco Miralem Pjanic. L'allenatore francese dei giallorossi ha dichiarato in conferenza stampa alla vigilia della gara di Coppa Italia contro la Sampdoria di Mihajlovic: "Con Nainggolan siamo più forti, il suo è un acquisto non solo per la seconda parte di questa stagione, ma per il futuro. Se l'anno prossimo giocheremo le coppe europee, non è male avere un giocatore di alto livello in più. Pjanic? Non cambia nulla, non andrà via".!
sabato 18 maggio 2013
Roma, Andreazzoli attacca: "Questa squadra ha ancora un allenatore".!
Nella conferenza stampa alla vigilia dell'ultima gara di campionato con il Napoli, il tecnico della Roma Aurelio Andreazzoli ha tracciato un primo bilancio della sua stagione e respinto i rumors sul prossimo allenatore: "Speravo di incidere molto di più sulla continuità, invece abbiamo avuto nella mia gestione due ricadute in quel senso che non mi sono piaciute. Mi riferisco a Palermo e contro il Pescara. Il prossimo allenatore dove dovrà mettere le mani? Vi siete dimenticati che questa squadra ha ancora un allenatore. Anche se non è menzionato - ha continuato Andreazzoli come riporta vocegiallorossa.it -, ha pieni poteri e tutti i diritti che gli dà la carica.
Futuro lontano da Roma? Questo è il mio mestiere e credo di saperlo fare bene. Ho una certa esperienza per fare tutto quello che mi si potrebbe prospettare. Il mio destino ce l'ho chiarissimo e lo decido io".!
mercoledì 8 maggio 2013
Roma, Andreazzoli: "Troppi problemi in fase di costruzione".!
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport Aurelio Andreazzioli, tecnico della Roma, ha commentato la sconfitta interna contro il Chievo: "Avevamo un'idea che non siamo stati bravi a perseguire durante il corso della gara. Nel primo tempo la nostra manovra era farraginosa, dovevamo provare a chiudere la gara molto prima. Nel finale è arrivata questa beffa. In difesa non abbiamo sofferto molto, ma sapevamo che loro sono molto bravi nelle ripartenze".
Destro e Osvaldo insieme dal primo minuto "Era una situazione nuova ed abbiamo voluta provarla. Pensavamo di aprire maggiori spazi, ma non siamo stati bravi a sfruttare questa situazione. In ogni caso avevamo creato alcune occasioni che avremmo potuto sfruttare meglio".
Sui fischi durante il minuto di raccoglimento per la morte di Andreotti "Mi hanno meravigliato i fischi nel minuto di raccoglimento. Non mi era mai successo e mi hanno lasciato molto perplesso".!
domenica 5 maggio 2013
Roma, Andreazzoli: "Vittoria meritata contro una squadra importante".!
Aurelio Andreazzoli, tecnico della Roma, è intervenuto ai microfoni di Sky: "La classifica della Roma mi piace molto, siamo soddisfatti. Siamo venuti qua al cospetto di una squadra importantissima che gioca un calcio bellissimo. Il primo tempo è stato equilibrato, nella ripresa la Fiorentina ha messo in mostra tutte le sue qualità. Noi lo sapevamo e ci siamo adatti, abbiamo cambiato sistema di gioco e ci siamo sistemati. Alla fine abbiamo meritato la vittoria, soprattutto per come abbiamo saputo soffrire. La mia conferma? Non ho ascoltato Baldini ma non avevo alcun dubbio del fatto che il direttore generale avesse stima di me. Noi siamo compatti per cercare di ottenere il massimo. L'attacco? Sia Totti che Osvaldo hanno cercato di limitare Pizarro anche se è molto difficile riuscirci. De Rossi e Bradley? Loro avevano tre gradi centrocampisti bravi nel palleggio. Loro pensavamo a Borja Valero e Aquilani.
Goicoechea? Ho parlato con lui, è in ottima condizione. Ha avuto una grande crescita, ha dimostrato di essere un ottimo portiere.!
venerdì 3 maggio 2013
Andreazzoli: 'Spalletti non fa il dirigente della Roma'.!
Andreazzoli sfida Montella. Tante battaglie vissute insieme nella Roma, ora rivali in panchina: "Le sue qualità sono evidenti, è inutile parlarne - dice il tecnico della Roma in conferenza stampa - Parlo della personalità che già dimostrava come spiccata quando faceva il calciatore. Come tecnico è stata una conferma netta non avevo dubbi è una persona molto curiosa che si vuole aggiornare e migliorare costantemente, che si avvale dei suoi collaboratori a cui dà importanza. Non posso che parlarne benissimo, non bene".
Con la Fiorentina lo spettacolo dovrebbe essere garantito. "Ci saranno due squadre che faranno attenzione alla loro idea di gioco, ma faranno attenzione anche alle prerogative dell'avversario. Conosciamo il valore della Fiorentina, a me piace molto vederla giocare".
Spalletti ha detto che Andreazzoli dovrebbe essere l'allenatore della Roma il prossimo anno. "Fa il dirigente della Roma Spalletti? Me l'hanno accennato e mi ha fatto piacere però credo che sia una decisione che non deve prendere lui, se la dovesse prendere lui probabilmente sarebbe quella e lo ringrazio per questo".
"Scambio Jovetic-Osvaldo? Non rispondo". La nota su Marquinhos? "Te la deve dare Sabatini che è competente non certo io. Mi offre il fianco per dire che ho l'impressione che si pensi molto poco a quello che dobbiamo fare, e anche con qualche utopia possiamo fare tutto e molto però dobbiamo disputare quattro gare e mi sembra che l'attenzione su queste quattro gare non ci sia in maniera completa e questo mi infastidisce un po'. Noi con la società abbiamo parlato della Fiorentina e del Chievo che è molto vicino". Cosa intende per utopia, la Champions? "Beh, i numeri dicono quello. Non a caso ho usato la parola utopia, però i numeri dicono che per lo scudetto non c'è più niente da fare, per la Champions ancora non è finita. Certo, avessimo avuto sei sette punti in più, e potevamo averli, sarebbe stato diverso".!
Andreazzoli: "Le due squadre rispetteranno la propria idea di gioco. Penso sia servita la lezione col Pescara".!
Alle ore 13.00 il tecnico della Roma Aurelio Andreazzoli ha parlato nella consueta conferenza stampa della vigilia di Fiorentina-Roma, gara in programma domani alle ore 20.45.
Andreazzoli e Montella hanno rappresentato un binomio nella gestione post-Ranieri. Come ricorda Montella come allenatore?
"Inizierei da quando ho potuto apprezzarlo come calciatore. Parlo della personalità, che già dimostrava in modo spiccato e della sua curiosità, mi è capitato di assistere alle partite con lui in panchina e dimostrava predisposizione che è uscita fuori. Come allenatore è stata una conferma, non avevo dubbi. Si vuole aggiornare, vuole migliorarsi continuamente, si avvale dei suoi collaboratori ai quali dà valore e importanza e questo porta risultati. Ha l'arguzia nel DNA, ha simpatia, lo conosciamo tutti. Non posso che parlarne benissimo".
Tutti si aspettano una gara spettacolare. Sarà effettivamente così?
"Credo che sarà nelle intenzioni una gara di quel tipo, poi la bisogna aspettare che cominci la partita. Ci saranno due squadre che faranno attenzione alla propria idea di gioco e alle prerogative dell'avversario".
Spalletti ha dichiarato che lei allenerà la Roma l'anno prossimo...
"Fa il dirigente della Roma Spalletti (ride, ndr)? Me lo hanno accennato e mi fa piacere, ma è una decisione che non deve prendere lui. Lo ringrazio".
La Fiorentina ha molta qualità, questo cambierà qualcosa tatticamente?
"No. Noi conosciamo il loro valore, mi piace vederli giocare, sono brillanti e propositivi, hanno calciatori di qualità. Ma non credo che questo influirà in qualche maniera nelle scelte degli allenatori".
Si è dato una spiegazione della differenza di atteggiamento tra le partite con Pescara e Siena? Il problema mentale è risolto?
"Non posso dire che sia un problema risolto, lo avevo pensato in altre occasionie non mi azzardo in previsioni. Avevamo lavorato prima del Pescara, abbiamo lavorato molto per la gara successiva e abbiamo visto i risultati. Penso ci sia servita la lezione".
Domani ci sarà un ex come David Pizarro. Pjanic può fare quello che lui ha fatto con Spalletti?
"Penso di sì. Le caratteristiche non sono esattamente le stesse, però anche lui può assolvere ai compiti che di solito assolve Pizarro, ha bisogno di star bene".
Prima di firmare il rinnovo con la Roma era vicino alla Fiorentina...
"Avevo interesse ad avvicinarmi a casa, Mihajlovic mi aveva interpellato, ho parlato con la società, abbiamo tirato un po' le lunghe per quanto riguarda l'aspetto contrattuale, eravamo vicini, abbiamo allungato un po'. Era un contratto lungo che prevedeva un mio impiego sulla scorta che ho sempre avuto alla Roma che mi hanno ridato alla Roma. Poi ho conosciuto Sabatini, la nuova società, l'ambiente di Roma ha fatto la differenza e allora, anche con rammarico, le cose sono andate così e sono contento".
Come stanno De Rossi, Pjanic e Marquinhos?
"Oggi abbiamo completato il gruppo, siamo riusciti ad avere tutto il gruppo. Non è un gruppo al top, abbiamo calciatori che devono riprendere una situazione derivante da qualche infortunio, anche importante. Li stiamo recuperando, siamo sulla buona strada ma non siamo ancora all'ottimo. Abbiamo un gruppo numeroso e variegato che ci consente di poter aspettare. Non voglio forzare situazioni, voglio salvaguardare al massimo il gruppo che ho. Per me è un dolore quando un calciatore si fa male. Castan? Ho parlato con lui, è convocato. Sentiva le gambe indolenzite e ha preferito fermarsi. Al minimo problema, non rischieremmo nulla".
Scambio Jovetic-Osvaldo, lo farebbe?
"Non rispondo".
Poco fa è stata diramata una nota che smentiscono le trattative per il rinnovo di Marquinhos. Sta parlando con la società per la rosa della prossima stagione? C'è una pianificazione?
"La prima risposta deve darla Sabatini. Ho l'impressione che si pensi molto poco a quello che dobbiamo fare e fortunatamente siamo dentro, anche con qualche utopia, a tutto. Dobbiamo disputare quattro gare. L'attenzione su queste quattro gare, che poi è l'attenzione che mi stimolate a trasmettere alla squadra, mi sembra che non ci sia. E questo mi infastidisce un po', perché credo che sia opportuno concentrarci sulla partita di domani che sarà difficilissima e sulle prossime, che saranno altrettanto difficili e che ci possono portare a obiettivi per cui lottiamo dai primi di luglio. Penso che dobbiamo concentrarci sul breve termine. Con la società abbiamo parlato di Fiorentina e Chievo".
Lei pensa che questa squadra debba essere domata?
"Io sono un domatore, con certezza. Può confermarlo chi lavora con me".
Osvaldo è stato fischiato nonostante una tripletta segnata. Vuole mandare un messaggio ai tifosi?
"Non ero dispiaciuto per qualcosa, se ho dato l'impressione mi dispiace averlo fatto. Ho ascoltato le parole che ha detto Osvaldo, ha ringraziato il pubblico e si è sentito sostenuto. Si è dichiarato insoddisfatto di qualcuno che ha fischiato, ma è una cosa normale. Fa parte del gioco, è normale. Non tutti possiamo essere d'accordo, c'è chi è propenso a perdonare più in fretta e chi no, la strada è quella intrapresa da lui domenica scorsa, quella dell'intraprendenza e della voglia di fare, poteva fare quattro gol. E' nell'interesse di tutti far rendere al massimo i calciatori, perché è un vantaggio per tutti. Durante la gara, più abbiamo sostegno e meglio è".
Lei ha usato il termine domatore...
"Ho detto che mi sento così perché ho tutto sotto controllo. Può darsi che siccome sono sbarbato non dia quell'impressione, ma ho tutto sotto controllo".
L'importanza della posta in palio è maggiore per la Fiorentina?
"Per me è importantissima, è di vitale importanza, perché voglio tre punti in più. Per loro anche è estremamente importante, devono consolidare una classifica migliore della nostra e possono guardare a un obiettivo straordinario, in una cornice di pubblico stupenda".
Cosa la preoccupa maggiormente della gara di domani? Montella, il pubblico o gli ex?
"Tutte e tre le cose. L'allenatore mette sempre del suo e Montella è uno di quelli che mette molto del suo in una squadra. La differenza la fanno i calciatori, non gli allenatori, che possono contribuire anche a non far danni. In genere mi preoccupa la qualità della squadra, che è alta e lo dicono i numeri".
Come cambia la Roma tatticamente con Destro e Osvaldo?
"Loro due sono quelli che incidono meno tatticamente riguardo a compiti e interpretazione del ruolo".
Chi toglierebbe alla Fiorentina?
"Non voglio fare torti a nessuno, preferisco non fare nomi".
Perché ora la scelta del 4-2-3-1? Sarà così fino alla fine?
"Me lo ha suggerito mia moglie, per doveri coniugali è meglio ascoltare (ride, ndr)".
La Roma è ancora in corsa per la Champions?
"Non ho usato il termine utopia a caso, lo dicono i numeri. Siamo fuori dalla corsa scudetto (ride, ndr). Essere dentro alle situazioni credo che sia un premio che ci meritiamo e che si merita anche il pubblico. Con 6-7 punti in più era meglio, potevamo averli ma così è".
Conferenza Andreazzoli pre Fiorentina-Roma 3.5.13 by Vocegiallorossa.it.!
martedì 30 aprile 2013
Roma, Andreazzoli: 'Ho ancora degli obiettivi da raggiungere'.!
Qualcuno lo dà già per spacciato. Secondo i bene informati, Aurelio Andreazzoli non sarà il tecnico della Roma per la prossima stagione. Da parte sua, l'allenatore di Massa, non si scompone e rimane concentrato sul suo lavoro: 'Ho a disposizione un bel gruppo - ha dichiarato a CalcioSport24.it -. Io per questa squadra ho fissato tanti obiettivi e li voglio raggiungere tutti'.!
domenica 28 aprile 2013
Roma, Andreazzoli: "Osvaldo? I tifosi se ne possono innamorare di nuovo".!
Ascoltato ai microfoni di Rai Sport, Aurelio Andreazzoli, tecnico di una Roma trionfante ai danni del Siena (4-0 il finale), ha affermato: "Del valore di Osvaldo (autore della tripletta decisiva, ndr) ho già parlato ampiamente, prima di oggi. Come sempre l'andamento della partita è dipeso dai calciatori, oggi in particolare da lui, e con questa tripletta ha messo la propria mano su questa partita. Abbiamo rimesso un po' a posto la classifica, dopo aver perso un'occasione importante domenica scorsa. Non ci aspettavamo di perdere due punti contro il Pescara all'Olimpico, ma la media punti mantenuta è tornata secondo quanto fatto finora. I fischi a Osvaldo anche dopo la tripletta? Credo che fino a oggi effettivamente si fosse compromesso, però ho visto un pubblico che in gran parte l'ha sostenuto, aiutandolo nel suo operato, e nel calcio si fa in fretta a innamorarsi di nuovo di un giocatore, dopo aver perso del sentimento nei suoi confronti. I tifosi fanno bene a chiedere il terzo posto, perché nello sport bisogna sempre puntare al massimo, e anche noi lo chiediamo a noi stessi; vedremo alla fine a cosa avrà portato tutto questo. La prossima sfida con la Fiorentina sarà sicuramente molto importante per entrambe le squadre".!
domenica 7 aprile 2013
Roma, Andreazzoli: "Con Pallotta non ho parlato del mio futuro".!
"Del futuro con il presidente non ho ancora parlato". Vengono chieste anche delucidazioni sul suo futuro ad Aurelio Andreazzoli - tecnico della Roma - alla vigilia del derby capitolino. L'allenatore giallorosso nelle ultime ore ha avuto modo di incontrare il presidente James Pallotta, sbarcato ieri nella capitale proprio per assistere alla partita contro la Lazio. "Cil presidente - prosegue in conferenza stampa - non abbiamo parlato di Palermo, siamo due persone positive e abbiamo discusso solo del derby".
Successivamente, Andreazzoli si è soffermato sull'avversario: "E' innegabile che la Lazio abbia dimostrato di essere una squadra importante, essere in gioco su tre competizioni - riporta Vocegiallorossa.it - non è una cosa semplice. E' un squadra che stimo molto per le caratteristiche che ha e per come è condotta dal suo allenatore. E' una squadra da battere".!
venerdì 5 aprile 2013
Roma, Andreazzoli: Il bello del debuttante.!
Il primo derby è la partita inedita di tutta una carriera. Ecco perché, ci perdoni Zeman che la pensa diversamente, non sarà mai una gara come le altre. Per Aurelio Andreazzoli può essere il primo e al tempo stesso l'ultimo, come ricorda malignamente chi considera solo un traghettatore l'attuale tecnico giallorosso, cosa che per la verità, ieri a New York, ha ammesso anche il presidente James Pallotta, definendolo allenatore temporaneo. Per dirla tutta, sottolineare che il primo sarà pure l'ultimo significa togliere in un colpo solo all'ex tattico di Spalletti non solo la panchina per la prossima stagione, ma anche la speranza del bis, un mese e mezzo dopo la sfida dell'8 aprile, di giocare di nuovo contro la Lazio il 26 maggio, nella finale di Coppa Italia.
IL PRECEDENTE
Il 13 marzo del 2011 la Roma ha vinto il suo ultimo derby: 2 a 0 con doppietta di Francesco Totti. E' stato l'unico di Vincenzo Montella. Lo sa bene Andreazzoli che aveva ricominciato a frequentare Trigoria dopo l'esilio forzato di un anno e mezzo, lasciato con lo stipendio pagato a Massa dopo l'arrivo di Claudio Ranieri che rimane il tecnico del poker calato contro la Lazio, quattro vittorie di fila prima della manita festeggiata dall'attuale allenatore della Fiorentina. Andreazzoli sta vivendo un'avventura simile a quella di Montella: poco meno di quattro mesi sulla panchina giallorossa e nessuna certezza di poter continuare l'anno dopo. E con i risultati a decidere il loro futuro, senza dar peso alle difficoltà che si incontrano quando uno subentra in corsa, senza aver avuto la possibilità, all'inizio della stagione, di organizzare il lavoro con dirigenti e di preparare i giocatori. Aurelio, dunque, come Vincenzo: entrambi in sintonia con il gruppo, aperti al dialogo e maniacali nella tattica, ma di passaggio. Perché la società e anche la piazza vogliono il nome. Accadde due anni fa, sarà così pure stavolta. Anche per non restare ancora in mezzo al guado.
LA PROMESSA
Da otto anni Andreazzoli vive a Trigoria. 'E' la mia casa'. Ha scoperto che ha solo vantaggi ad abitare nel centro sportivo Bernardini. 'Non è una questione economica, sarei pronto a pagare l'affitto. Perché qui ho tutto. Se pensate che il primo problema per chi si sposta a Roma è il traffico e io nemmeno so che cosa sia'. La famiglia, moglie e figli, è rimasta a Massa. Aurelio, quando i suoi vengono nella capitale, fa spesso il turista, per gustarsi la città che ormai conosce bene. Non si sente insomma prigioniero nel football ranch giallorosso in cui ha sempre qualcosa da fare, soprattutto ora che ha avuto il Grande Incarico. Video e palestra, le chiacchierate con il ds Sabatini e gli approfondimenti con il collaboratore Beccaccioli, le pedalate in mountain bike per evadere e svagarsi. Ma anche la cena fuori, nel ristorante dei suoi amici in via Laurentina. 'Sì, se riuscissi ad alzare la Coppa, sarei pronto a lasciare la mia stanza per andare a vivere altrove'.
IL SUCCESSORE
Quel trofeo potrebbe farlo restare alla Roma. Da allenatore e non da uomo di fiducia del club che lo avrà comunque altri tre anni sotto contratto. Montella uscì di scena anche perché fu eliminato dall'Inter nella semifinale di Coppa Italia. In questo caso il precedente, in attesa del ritorno del 17 aprile contro i nerazzurri, è da dimenticare. Andreazzoli non si illude. Sa che la proprietà si guarda in giro già da ottobre. Con Baldini che punta su Allegri, sperando che il Milan lo lasci partire.!
sabato 30 marzo 2013
Roma, Andreazzoli pensa già al derby: "Non vedo l'ora di giocarlo".!
"Non abbiamo mai considerato il terzo posto, ma a fare il meglio possibile e oggi non ci è riuscito per demerito nostro e per merito del Palermo, il risultato ci ha visto penalizzati alla fine dei primi quarantacinque minuti. Loro sono stati più bravi di noi a garantirsi il vantaggio". Così alla Rai l'allenatore della Roma, Aurelio Andreazzoli, dopo la sconfitta di Palermo per 2-0. "Il derby? Avrei preferito arrivarci con una vittoria, ma non vediamo l'ora di giocarlo...".!
Andreazzoli: "Poco equilibrio nel primo tempo, ma diverse occasioni".!
Andreazzoli a Roma Channel
"Marquinho ha avuto tre possibilità di segnare, una il Capitano, una Florenzi a inizio gara e contro il Palermo di inizio gara non era facile avere queste occasioni. Questo non toglie il giudizio così così sulla prestazione del primo tempo. Siamo stati decisamente imprecisi tecnicamente, loro sono stati estremamente precisi e più aggressivi di noi, ma la differenza l'ha fatta l'aspetto tecnico. Quello che non mi è piaciuto del primo tempo è la perdita di equilibrio, questo è l'aspetto negativo che valuterei. Nel secondo tempo abbiamo cambiato assetto ma non è bastato, ma siamo stati meno produttivi del primo. Alla fine direi che il Palermo ha meritato il 2-0 all'intervallo, noi non meritavamo di stare sotto di due gol. Le occasioni del Palermo? La prima l'abbiamo avuta noi, poi è chiaro che loro hanno meritato. Voglio dare loro tutti i meriti, l'abbiamo visto giocare col Milan a San Siro e sono stati bravissimi, il risultato era bugiardo. Sapevamo benissimo cosa andavamo a fare, ne abbiamo parlato in maniera dettagliata. Sono stati più bravi di noi nel primo tempo, mi dispiace perché potevamo essere in equilibrio alla fine del primo tempo ma siamo stati penalizzati dal risultato. Gli altri risultati? Bisogna mettere alle spalle questo risultato, trarne i dovuti insegnamenti e pensare alla prossima, gara importante e sentita e che vogliamo disputare al meglio. Se tornassi indietro rifarei la stessa formazione, perché il contrario significherebbe non averci pensato. Contro il Parma la squadra era la stessa, Marquinhos a parte, non vedo perché avremmo dovuto cambiare. E' chiaro che come ho cambiato alla fine del primo tempo, a partita terminata avrei cambiato assetto. Lamela? Ha giocato sempre esterno, mi sono sforzato di farlo giocare più dentro ma non riuscivo a fargli arrivare la voce. Nel primo tempo è stato bravo, ha fatto vedere la sua forza. Se può dare di più come trequartista? Sa giocare a calcio, può interpretare entrambe le posizioni e anche altre. La mia idea era quella di fargli fare la differenza lì come ha fatto altre volte. E' quasi sempre partito da lì. Ora parte un po' più da lontano, però la posizione è sempre quella. E' quella che predilige".
Andreazzoli in conferenza stampa
"La partita di oggi? Loro hanno sbagliato pochissimo sotto l'aspetto tattico nel primo tempo, mentre la Roma non è stata così precisa, ma non ha sottovalutato l'incontro. Abbiamo avuto un'alta incidenza di errore e questo ci ha penalizzato. Ciò non toglie che il Palermo a fine primo tempo meritava il 2-0, ma anche che la Roma non meritava di avere il tabellino dei marcatori vuoto a fine primo tempo, perché credo che abbiamo avuto almeno 5 palle molto importanti da mettere dentro e non ci siamo riusciti, la differenza poi la fanno queste cose. Questo non toglie che sono stati più bravi loro nel primo tempo, noi nel secondo, ma era anche normale. Siamo migliorati anche sotto l'aspetto tecnico ed abbiamo ridotto qualcosa, ma non in maniera decisiva come abbiamo fatto nel primo tempo, per assurdo siamo stati penalizzati durante la prima frazione di gara, quando siamo stati meno precisi. Perché ho schierato Florenzi esterno e non Torosidis nel secondo tempo? Abbiamo variato sistema, ci siamo messi in maniera diversa con l'entrata di Osvaldo e Pjanic. Florenzi ha spesso dovuto chiudergli le spalle a Lamela, ma era preventivato. Auguri a tutti".
Andreazzoli alla Rai
“Terzo posto sfumato? Noi non abbiamo mai considerato il terzo posto, ma pensiamo partita dopo partita. Oggi non ci è andata bene, in parte per demerito nostro, in parte per merito del Palermo, che è stato più bravo nel primo tempo. Come produttività siamo stati uguali a loro, si sa che in Serie A poi quando passi in svantaggio è difficile rimontare. Oggi non abbiamo mantenuto l'equilibrio adatto per vincere le partite. Il derby? Volevamo arrivarci con una vittoria. Adesso non vediamo l'ora di disputarlo, sarà una bella occasione per riscattarci. Chi perde la domenica prima vince il derby? Abbiamo perso apposta (ride, ndr). No, avrei preferito vincere indubbiamente. Nel momento che l'arbitro fischia, bisogna pensare subito alla prossima, ma analizzeremo ciò che non ha funzionato oggi. Per rimediare, ripeto, occorre vincere il derby”.
Andreazzoli a Sky
"Ho visto una squadra, il Palermo, molto ben messa, determinata e che non ha sbgaliato nulla. E' stata premiata il giusto. Noi siamo stati disordinati, ed è l'aspetto che mi infastidisce di più, ma ugualmente propositivi. Non siamo riusciti a concretizzare. Passo indietro? Sì, una squadra di livello non può tenere il campo senza equilibrio come abbiamo fatto noi ed era stato proprio l'equilibrio a contraddistinguerci in passato".
Andreazzoli da Mediaset
"Merito del Palermo o demerito nostro la sconfitta di oggi? Forse noi non eravamo quelli delle ultime 5 partite. Nel primo tempo è stata abbastanza equilibrata poi loro hanno meritato il 2-0. Onore al lavoro di qualità del Palermo noi siamo mancati nella qualità ma nella produttività siamo stati bravi anche noi. Peccato che non siamo stati concreti sotto porta".!
venerdì 29 marzo 2013
Roma, Andreazzoli: 'Troppi attacchi a Osvaldo'.!
Alla vigilia di Palermo-Roma, Aurelio Andreazzoli incontra i giornalisti nella sala stampa di Trigoria. Ecco le dichiarazione integrali del tecnico giallorosso.
Scusate il ritardo. Ma abbiamo dovuto modificare i convocati che Nico Lopez ha avuto un incidente e lo abbiamo dovuto portare a fare degli accertamenti. Intanto vi auguro una buona Pasqua.
Dopo la sosta, come riparte la Roma?
Tutte le squadre che hanno dei nazionali hanno delle difficoltà. E' un problema un po' di tutti, siamo abituati e lo sopportiamo. Sono soddisfatto della settimana di lavoro anche con le negatività che ti ho detto.
Ieri ci ha colpito la festa di Totti. Lo striscione il meglio deve ancora venire dura anche per la cura Andreazzoli?
Non c'entra nulla, ieri era la festa di Francesco, limitiamoci a quella che è stata molto bella e sentita.
Pjanic, come sta? E' pronto o ci sono perplessità? Osvaldo, dopo due panchine è pronto a tornare titolare? Opuure il risultato è più importante degli interpreti
Il risultato è sempre più importante degli interpreti anche di chi decide chi far scegliere. Osvaldo ha lavorato bene e perché non dovrebbe essere pronto? Con Pjanic da quando è tornato stiamo andando con cautela per preservare la sua salute. Ha partecipato a tutto, ma in maniera ridotta.
Cosa teme di più del Palermo?
La classifica dice che siamo più forti noi di loro. Siccome sono vecchio e l'ho detto ieri ai ragazzi, so cosa vuol dire affrointare l'ultima della classe. Credo che non ci siano problemi, perché i ragazzi hanno chiaro il tutto. Se la affrontiamo come se affrontassimo la prima abbiamo buone chance per portare a casa l'intera posta
Vedendo i convocati è la prima volta che lei ha a disposizione Osvaldo, Totti e Destro. Ci saranno dei cambiamenti o Totti resterà l'unica punta?
Abbiamo la nostra fisionomia, ma terremo conto dei nostri avversari. Sono contento di avere tutti a disposizione, dispiace per Nico Lopez, voglio avere tutti con me. Qualcuno aveva paura che non lo portassi e mi ha chiesto espressamente di partecipare.
Si riferisce a Destro?
Esatto, lui è un po' indietro, poteva restare qui ad allenarsi invece lui gradisce venire con noi e per me è un piacere accontentarlo.
La Roma va a Palermo cons ei diffidati? Ci penserà dall'inizio o a partita in corso?
Questo è il problema del nostro ambiente. Dobbiamo pensare una partita alla volta, quindi questa la vorrei escludere dalle domande.
Piris e Bradley sono tornati per ultimi. Come stanno, sono pronti? La Roma ha chiesto la conferenza congiunta, lei avrebbe piacere di farla con Petkovic?
Si, almeno lo conoscerei prima. E' una persona che mi piace molto per l'educazione che dispensa prima e durante. Se può servire a stemperare l'ambiente molto volentieri. Non credo che ci saranno problemi, sarebbe una cosa interessante. Bradley e Piris? Stanno bene. Sono arrivati ieri e li abbiamo mandati a dormire. Stamane erano brillanti.
Le faccio la stessa domanda su Osvaldo e De Rossi, specie su De Rossi. Lei nota una differenza di rendimento in nazionale e nel club? E' in tempo per salvare la stagione?
La sta salvando e molto bene direi. Dalla Nazionale ho avuto conferme sotto l'aspetto fisico e tecnico. Nell'aspetto tattico è strepitoso. Ha fatto quello che gli è stato cheisto. Siamo molto critici verso un giocatore che sta facendo molto bene per me, Daniele ci ha abituato a prestazioni esaltanti, quello è il nostro target ed è li che vorremmo rivederlo, ma non si può schioccare le dita e arrivarci. Per quello che mi riguarda sono più che soddisfatto e anche per le dichiarazioni di Prandelli anche lui lo è.
Lamela gioca le sue migliori partite da esterno di centrocampo. Meglio lì o più avanti vicino alla porta?
Io li metterei tutti vicino alla porta perché mi piace giocare offensivo. Se noi andiamo a verificare quale è la posizione media dei nostri quinti, cioè gli esterni che possono essere chiamati terzini che è la risultanza della gara, andrai a vedere che la posizione dei due quinti è la più alta di tutta la squadra. Se ci aggiungi i trequartisti e la punta centrale, sono cinque calciatori offensivi. Così vale per Lamela che gioca in modo molto offensivo ma ha capacità come Florenzi, Marquinho e Perrotta di fare la fase difensiva. Marquinho, per esempio, domenica è stato bravissimo. Mi piace questa duttilità e la capacità di mettersi a disposizione della squadra.
Io torno su Osvaldo, viene da due panchine consecutive e rischia di partire dalla panchina...
Si, ma rischia anche di giocare come i suoi compagni.
La dichiarazione della sua compagna non è stata smentita, lei ha pensato che Osvaldo avesse pensato di lasciare tutto e andare via?
Non mi sono posto la domanda e non ho la risposta.
Anche io le chiedo di Osvaldo, lei lo difende...
Lo difendo perché ha il merito di essere difeso.
Qualcosa si è rotto e non è un gicoatore da 5,5/6. Secondo lei è un rapporto logoro o è un giocatore su cui lavorare?
Osvaldo non è forte, è fortissimo e lo ha dimostrato con la Juventus. Chiaro che come tutti ci sono momenti in cui uno non riesce ad esprimersi ai suoi livelli per mille motivazioni. Va preso come fisiologico però ti posso dire che si è allenato benissimo tutta la settimana.
Dodo è un giocatore che può fare la Serie A con la Roma?
Dodò vi sorprenderà...!
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