mercoledì 19 gennaio 2011

Calciomercato Roma: Mexes a giorni incontro agente-società ...!!!

 Le trattative fra Mexes e il Milan sono momentaneamente ferme, in attesa dell’incontro fra l’entourage del giocatore guidato da Olivier Joanneaux e il ds giallorosso Daniele Pradè, previsto in settimana, per risolvere la questione del rinnovo di contatto del difensore francese.
Mexes ha il contratto in scadenza a giugno e la Roma si deve muovere se vuole trattenerlo a Roma. Perché su Mexes e si sono già mosse molte squadre straniere, oltre al Milan, come Arsenal, Borussia Dortmund, Chelsea e Bayern Monaco. E non tutte possono ingaggiare Mexes a gennaio, versando diversi milioni di euro nelle casse della Roma...!!!

Totti forever...!!!

Oggi la Roma gioca il derby senza Francesco Totti. Qualche imbecille sostiene che questo costituisce un vantaggio per la squadra di Ranieri, visto il complicato momento del Capitano.
Premesso che Totti è un essere umano, anche se certe sue giocate sono da extraterrestre, e quindi vive alti e bassi, come qualsiasi altro calciatore e che non esiste il divieto di critica nei suoi confronti, chi dalla critica passa alla denigrazione e all’attacco del capitano è un incosciente e un incompetente. Incosciente perché, come sanno tutti, nel mondo Totti e la Roma sono la stessa cosa. Per dirla con le parole di quelli che parlano le lingue, Totti è "l’assett" più importante per la società, se dovesse venire a mancare il suo valore scenderebbe di molto. I nuovi proprietari della Roma, ovvero i vertici di Unicredit, lo sanno? Cosa stanno facendo affinché questo valore venga preservato? Sono coscienti che, se dovesse avvenire quel che si comincia a mormorare e cioè che a fine campionato il capitano potrebbe andare via, i tifosi si solleverebbero come un sol uomo in difesa di un calciatore che di Roma e della Roma è l’anima?
 L’abbiamo già scritto e lo ribadiamo, è ora che si devono fare delle scelte, per difendere il capitano, ma anche per far sentire gli altri fuoriclasse, a cominciare da Mirko Vucinic, parte di un grande progetto. <+corsivo>Hic et Nunc<+tondo>, qui e ora, senza che nervosismi, voci di corridoio, mestatori di professione possano avvelenare ulteriormente l’ambiente. Ma nelle critiche a Francesco c’è anche tanta incompetenza, perché la sua classe cristallina è un risorsa alla quale nessuna persona di buon senso può rinunciare. 
Ovviamente, in una squadra che fortunatamente abbonda di fuoriclasse, non ci sono intoccabili, come giustamente dice Mister Ranieri. E può darsi che non sempre Francesco azzecchi la partita. Come può darsi che sia insensato farlo giocare gli ultimi quattro minuti. Per carità, tutto giusto, tutto discutibile, ma noi non riusciamo a parlare di Francesco in questi termini "normali". Noi siamo malati di tottismo all’ultimo stadio. E il fatto è che non vogliamo guarire!

Mercato Roma, Tottenham scatenato: vuole Vucinic..

 Il Tottenham di Harry Redknapp è scatenato sul mercato. Dopo aver portato a casa il centrocampista sudafricano Steven Pienaar battendo la concorrenza del Chelsea, il manager inglese avrebbe individuato in Mirko Vucinic il prossimo obiettivo per i suoi Spurs, almeno stando a quanto riporta il 'Daily Express'. L'attaccante della Roma ha dei problemi nel rapporto con il tecnico Ranieri, il quale però ha confermato la volontà di far restare nella capitale il talento montenegrino.

Roma-Lazio, che il duello abbia inizio...

Torna il derby di Roma, questa volta in Coppa Italia. Una sfida pronta a paralizzare la capitale e non solo. I giallorossi si presentano senza il capitano Totti, ma con un reparto offensivo che potrà contare sul buon stato di forma di Vucinic, Borriello e Menez. Reja dal canto suo non rischierà dal primo minuto il neo acquisto Sculli, ma si affiderà molto probabilmente alla coppia Zarate-Floccari. In palio ci sono i quarti di finale, la sfida con la Juventus, ma sopratutto c'è il derby di Roma...!!!

martedì 18 gennaio 2011

Ancora problemi finanziari per la Roma

Tempi duri per la Roma. I guai finanziari sembrano non finire mai. Dopo lo scandalo del 2003 delle fidejussioni false, che portò la società capitolina al rischio fallimento, la famiglia Sensi riuscì, con uno sforzo molto personale, a salvare il salvabile, privandosi di beni di famiglia per coprire i debiti.

Due anni dopo i debiti passarono da 72,8 a solo 1,6 milioni di euro, ma con un monte ingaggi da pagare di 25,4 milioni di euro, era a rischio la licenza Uefa.
Con le cessioni dell’hotel Cicerone, della tenuta di Leprignana, del palazzo WFP e del Corriere Adriatico, oltre che quella del calciatore Antonio Cassano, la società giallorossa sembrava aver risolto i problemi economici.

Per Vucinic 20 milioni, ma resta ...!!!

Mirko Vucinic e la Roma una storia travagliato che però è destinata a durare. Almeno per un po’. Appare ormai evidente come il montenegrino non si senta più a suo agio a Trigoria, ma Vucinic a gennaio non si muoverà, e fino al termine della stagione tante, tantissime cose potrebbero cambiare. Quello che ad oggi sembrerebbe un addio molto probabile potrebbe invece diventare una conferma. 
Ieri il numero 9 giallorosso si è presentato a Trigoria intorno alle 10. Sereno, ha firmato qualche autografo ai tifosi presenti fuori dal Bernardini, poi ha parlato coi dirigenti romanisti. Si è scusato per il gesto del Manuzzi (il calcio alla borsa con le borracce al momento della sostituzione e il mancato saluto a Ranieri) e ha spiegato come, a freddo, non rifarebbe la stessa cosa. Anzi, si comporterebbe in maniera completamente diversa. Con Ranieri, invece, il chiarimento non c’è stato: probabile che ci sia oggi, prima della rifinitura in vista del derby. Già, il derby, la partita dove Vucinic spesso e volentieri dà il meglio di sè. Nell’ultimo anno ha segnato tre gol ai biancocelesti, domani sera è intenzionato a replicare, non fosse altro per poter scacciare dalla mente tutti i pensieri che lo assillano in questo periodo. Sono tanti, perché a 27 anni Mirko è arrivato nella fase decisiva della sua carriera.  In questo momento pensa che il suo futuro debba essere lontano dalla Roma. Le sirene inglesi ci sono e si fanno sentire spesso: lo vuole il Tottenham (l’allenatore Redknapp stravede per lui e a dicembre era pronto a mettere sul piatto 15 milioni di euro) ma lo vuole soprattutto il Liverpool, pronto a staccare un assegno da almeno 20 milioni. I reds lo avrebbero pronto già adesso e lo hanno fatto capire in tutti i modi al giocatore, ma per il momento non se ne parla.
La Roma vuole tenerlo, la banca idem visto che, con la squadra ancora in corsa per tutti gli obiettivi, nessuno vuole dare via un talento così grande. Per adesso quindi Vucinic non si muove, a giugno poi se ne riparlerà, dovendo anche fare i conti con una probabile nuova proprietà e forse con un nuovo allenatore. In Italia, l’Inter da tempo ha manifestato l’interesse per il giocatore, in virtù anche dei buoni rapporti col suo procuratore, Alessandro Lucci, lo stesso di Lucio. Da Torino dicono che anche la Juventus avrebbe messo gli occhi sul giocatore, ma pare difficile visto che i bianconeri cercano un attaccante con altre caratteristiche. Al momento però sono solo chiacchiere perché, come ribadiscono in tutti i modi da Trigoria, «in questa sessione di mercato Mirko non si muoverà».  Proprio per questo, è necessario che l’attaccante chiarisca prima possibile il rapporto con Ranieri. Fino al termine della scorsa stagione era ottimo, soprattutto alla luce del fatto che il montenegrino spesso e volentieri era stato decisivo, soprattutto nella seconda parte dell’anno. In estate, invece, qualcosa è cambiato. Con l’arrivo di Adriano prima e Borriello poi, Vucinic non si è sentito più al centro del progetto e, complice anche qualche infortunio di troppo, quest’anno ha fatto la spola tra panchina e tribuna. Risultando però decisivo in partite importanti come il derby, la sfida con l’Inter e quella col Catania. E’ da lì, da quei gol pesanti come macigni, che Vucinic deve ripartire. E tornare ad essere quel campione che un anno fa ha fatto sognare tutti i romanisti. Almeno fino al 22 maggio questo deve essere il suo unico obiettivo. Poi, che sarà sarà..!!!

MERCATO ROMA, i giallorosso dicono ´no´ ad Amauri...

La Roma lo ha detto più volte: Vucinic non si muove. Il montenegrino interesserebbe alla Juventus e, secondo Sky Sport, i bianconeri avrebbero indicato Amauri come contropartita tecnica. La Roma, però, avrebbe ribadito il suo 'no'. L'attaccante non interessa e il montenegrino fa parte, alme no per ora, del progetto Roma.
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