mercoledì 2 maggio 2012
De Rossi alla Roma: 'Adesso basta!'
'Adesso basta'. De Rossi alza la voce. Lo fa nei confronti della dirigenza e della proprietà. In tono deciso, ma educato. Utilizzando lo stesso concetto della conferenza stampa che annunciava il suo rinnovo del contratto: 'Quest'anno mi aspettavo un campionato del genere, ma dall'anno prossimo bisogna investire e tornare in alto, con le squadre che lottano per lo scudetto'. Tanto rammarico, comunque, per il terzo posto non raggiunto. La quota Champions è la più bassa da quando esiste il campionato a 20 squadre, e ritornando sulle ultime partite sarebbe bastata un minimo di decisione (o 'scaltrezza in più', per dirla alla De Rossi) contro Fiorentina e Napoli per essere in cima al lotto.
Il fatto di essere fuori da tutto condanna la dirigenza a non poter più sbagliare. Nonostante quello attuale sia stato dichiarato in tempi non sospetti 'un campionato di transizione', si sarebbe potuto fare di più. L'anno scorso (un'altra stagione particolare, con la proprietà uscente), ad esempio, si sono raccolti otto punti in più rispetto a quest'anno. 'Adesso basta'. Le parole di De Rossi risuonano forti nelle tempie di Baldini e Sabatini. La dirigenza ha dalla propria parte il budget messo a disposizione della proprietà. La squadra ora la conoscono, la prima spinta per una grande Roma tocca a loro..!
Roma, verso il Catania: Dubbi in tutti i reparti..!
La Roma si avvicina all'ultimo impegno casalingo della stagione contro il Catania in grande emergenza. A tal proposito, rappresentano una gran boccata d'ossigeno i rientri dalle squalifiche di Lamela e Osvaldo. In avanti preoccupa Bojan, dolorante da qualche giorno al polpaccio. In difesa problemi per Rosi e Kjaer, rispettivamente per una contusione alla caviglia e all'adduttore.
Pjanic, solo in panchina contro il Chievo, ha un affaticamento alla caviglia. In porta rischia di dover rigiocare Curci. Stekelenburg si sta curando per un infiammazione alla spalla, mentre Lobont ha avvertito ieri un dolore al ginocchio, da valutare oggi..!
Roma, Sabatini: 'Osvaldo resta al 100%'..!
Ecco le parole di Walter Sabatini ai microfoni di Sky al termine di Chievo-Roma 0-0.
SABATINI A SKY
La lettura della partita?
Sembrava una piscina…Onestamente mi sembra una sintesi definitiva. Una partita difficile giocata in un campo impraticabile.
Questo 0-0 di certo non da la spinta per giocarsi l’Europa del prossimo anno
“Noi questa analisi non la facciamo oggi dopo questa partita ma è già parecchi giorni che guardiamo alle nostre faccende. Siamo all’inizio di un percorso e sappiamo che dobbiamo continuare a lavorare ed integrare l’organico come si deve. Per quello che comporta l’impegno anche emotivo e sportivo verso la nostra gente e quello che pensiamo di dover essere. Siamo molto attivi e non in una posizione di staticità. Stiamo facendo quello che dobbiamo fare”
State considerando l’ipotesi che Luis Enrique lasci a fine anno?
“No, anche se nel calcio bisogna prendere in considerazione tutte le possibilità e tutte le probabilità. Non siamo distanti dalla fine quindi guadagnamo qualche giorno per capire le intenzioni di Luis che vive nell’incertezza che credo sia determinata dal fatto di pensare di essere un peso per la squadra, che possa essere un impedimento per l’attività futura della squadra, qualsiasi squadra verrà costruita o integrata. Ma mancano pochi giorni ed è inutile oggi fare illazioni”
Pensa che abbiano inciso più che le sconfitte, le contestazioni a Roma?
“Luis è un allenatore giovane ma è un uomo esperto perchè ha giocato a calcio ad alti livelli. Non sarà questo decisivo ma il pensiero che avrà lui stesso rispetto alla squadra e di come lui potrà essere il conduttore della stessa senza avere dalla sua tutte le componenti”Oggi ha detto: “non è stato un anno felice”. Quanto la società aspetterà di sapere le sue decisioni?
Vi siete già fatti delle idee?
“Aspetteremo la fine del campionato tra dieci giorni. Noi continuiamo a sperare che lui voglia rimanere perchè al di là del consenso o meno sappiamo che potrà prodirre grandi risultati. Speriamo che la sua decisione sarà favorevole alla Roma. Lui deve tener conto che il nostro non è un sostegno accademico ma reale. Lui deve riflettere con tranquillità e poi prendere la decisione migliore”
Ci sono dei giocatori che andranno via? Si parlava anche di Osvaldo
“No assolutamente. Osvaldo è un grande attaccante e solo un pò esuberante. E’ un attaccante di grande spessore: rimarrà a Roma e sarà lui a dover guidare il reparto l’anno prossimo”..!
Mercato Roma: Sabatini su Witsel e Gaitan..!
La Roma avrebbe messo gli occhi su due giocatori del Benfica per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione.
Come riporta il sito abola.pt, i due centrocampisti Axel Witsel e Nicolas Gaitán sarebbero finiti nel mirino della società giallorossa, che già in passato aveva seguito un altro giocatore in forza agli 'encarnados', il difensore argentino Ezequiel Garay.
La doppia operazione si rivela in realtà di difficile risoluzione, soprattutto per quanto riguarda l'ex stella dello Standard Liegi, già accostato alla Roma in estate prima del suo trasferimento in Portogallo. Il nazionale belga ha infatti un clausola rescissoria di 40 milioni di euro e sulle sue tracce ci sarebbe il Real Madrid, che sembra in netto in vantaggio per il suo acquisto. Il centrocampista argentino, d'altra parte, è stato di recente accostato al Manchester United..!
Borriello per Giovinco? D'Amico 'No comment'..!
Scambio Borriello-Giovinco fra Roma e Juventus? Andrea D'Amico, agente di Sebastian Giovinco, in comproprietà fra i bianconeri e il Parma, preferisce non commentare l'ipotesi: "Preferisco non commentare indiscrezioni sui miei giocatori - spiega ai microfoni de Ilsussidiario.net -. Roma sarebbe una piazza adatta per Giovinco? In tutta onestà preferisco non rilasciare dichiarazioni d'intenti perché ogni giorno sono costretto a dire: 'La Roma andrebbe bene', 'Il Chelsea andrebbe bene'. Preferisco non rilasciare dichiarazioni"..!
De Rossi a Verona: Lacrime e gioia..!
A Verona ha fatto gol, a Verona ha riso, a Verona ha sperato prima e pianto poi. Daniele De Rossi torna oggi a guidare il centrocampo dopo aver scontato la squalifica contro il Napoli e lo fa in uno stadio che, due anni fa, avrebbe potuto regalargli la più grande gioia della sua carriera. Ha vinto un Mondiale, due Coppe Italia e una Supercoppa e lo ha fatto sempre da protagonista. Gli manca lo scudetto, ci è andato vicino due volte, in entrambi i casi per qualche minuto è stato campione d’Italia. Catania 2008 e, appunto, Verona 2010. In panchina Spalletti nel primo caso e Ranieri nel secondo. Era il sedici maggio, la Roma si giocava il titolo con l’Inter dopo un campionato indimenticabile. I nerazzurri giocavano a Siena contro Curci e Rosi, i giallorossi erano al Bentegodi seguiti da 20mila tifosi.
Di Vucinic e Daniele i gol che fecero sperare nel miracolo. Furono inutili. Ed è storia nota. Non era, quella, la prima volta che De Rossi segnava al Chievo. Lo aveva già fatto nella stagione 2005-2006. Sei anni e un giorno fa visto che era il trenta aprile: doppietta in un quarto d’ora nel primo tempo, in porta Fontana. Una partita con mille occasioni, terminata 4-4 (per la Roma in gol anche Taddei e Dacourt) che vede Daniele prima approfittare di una dormita colossale di Lanna e poi, su cross di Taddei, saltare più in alto di tutti e regalarsi la gioia di una doppietta. La prima della sua carriera in serie A. A completare quella giornata anche l’assist, sempre per Taddei, per il gol del momentaneo vantaggio giallorosso. Una giornata da ricordare, anche se per De Rossi il Bentegodi sarà sempre legato a quella partita di quel maggio là, l’ultima trasferta libera prima dell’introduzione della Tessera del Tifoso. «Siamo venuti qui per vincere - le sue parole quel giorno al fischio finale, con gli occhi ancora lucidi - e speravamo che a Siena succedesse qualcosa. Questo comunque resterà un anno indimenticabile. Non so dire altro, ho abbracciato Totti ma sarebbe ingeneroso dire che noi romani eravamo gli unici colpiti. Ho visto gente nata a migliaia di chilometri da Roma piangere nello spogliatoio. Il Mondiale? Adesso non ci penso. Penso solo a quello che poteva essere e non è stato ».
Sono passati due anni, sembra una vita. Soprattutto per quello che è successo a Roma e alla Roma. De Rossi è sempre lì, al suo posto. Col contratto rinnovato da un paio di mesi, con un Europeo alle porte e una stagione difficile da mettersi alle spalle. Spesso quest’anno è stato il migliore, negli ultimi tempi ha dovuto fare i conti con qualche problema fisico di troppo, ha scoperto, chissà, di poter giocare un giorno anche come centrale di difesa. Adesso non ci pensa. Per necessità lo ha fatto e se serve lo rifarà, ma si sente un regista. E’ lì che da il meglio di sé. E vuole farlo a partire da oggi per provare, quantomeno, a raggiungere un posto in Europa League. Al momento del rinnovo ha chiesto - e ottenuto - dalla società garanzie sulla competitività della squadra, restare fuori dalle Coppe sarebbe una delusione troppo grande. Così come sarebbe una delusione l’addio di Luis Enrique, il tecnico che De Rossi, anche in tempi non sospetti, ha sempre sostenuto. Pubblicamente e privatamente. Daniele si è esposto per lui, adesso, come i compagni, aspetta di conoscere la sua volontà. Pronto, se decidesse di restare, a partire insieme a lui con i migliori auspici anche l’anno prossimo..!
'Villas-Boas è già della Roma'..!
Andrè Villas Boas sarà con ogni probabilità il prossimo tecnico della Roma. A rivelare l’indiscrezione di mercato è il portale lusitano A Bola. Stando alla notizia riportata dal sito, la società giallorossa avrebbe anticipato la mossa del Valencia, intenzionato ad iniziare il nuovo ciclo proprio col portoghese. L’annuncio, si legge, sarà dato solo dopo la fine del campionato.
“Le voci di mercato su Villas Boas? Lui in questo momento è in vacanza con la famiglia e non pensa a queste cose”. Così Jorge Mendes, procuratore di Mourinho, Maradona e Cristiano Ronaldo, risponde a Gazzettagiallorossa.it in merito all’indiscrezione su un interessamento della Roma per l’ex tecnico del Chelsea. “In questo momento non ha ancora deciso nulla, ma so che su di lui c’è già un’ altra squadra. La Roma? Lo conosco, a lui piacerebbe: è una grande squadra che gioca in un campionato importante. Sarebbe una buonissima ipotesi per lui..!
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